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Crans - Montana, il mistero delle 11 telecamere del Constellation spente all'1.23 (tre minuti prima dell'incendio) e "le immagini irrecuperabili"

Le undici telecamere interne hanno smesso di registrare alle ore 01:23, esattamente tre minuti prima che l’incendio distruggesse il locale causando 40 vittime e numerosi feriti gravi

22 Gennaio 2026

Strage Crans-Montana, uscita di sicurezza "seminascosta nell'area fumatori e chiusa a chiave"; titolari volevano ampliare il locale da 44 a 74 m2

Le indagini sulla strage del bar Le Constellation di Crans-Montana si concentrano su un elemento che sta assumendo un peso sempre più rilevante: le undici telecamere interne hanno smesso di registrare alle 01:23, esattamente tre minuti prima che l’incendio distruggesse il locale causando 40 vittime e numerosi feriti gravi.

Crans - Montana, le telecamere spente tre minuti prima dell'incendio

Secondo gli atti visionati dagli inquirenti, le telecamere del locale — undici in totale, posizionate su entrambi i piani — hanno ripreso regolarmente la serata fino alle 01:23.
Da quel momento, il sistema si è interrotto e non ha registrato più nulla. L’incendio, secondo la ricostruzione ufficiale, sarebbe tre minuti dopo (01:26), quando alcune fontanelle pirotecniche fissate alle bottiglie hanno incendiato i pannelli fonoassorbenti, propagando rapidamente le fiamme.

Gli ultimi fotogrammi disponibili mostrano:

  • piano superiore quasi vuoto, con pochi clienti rimasti;
  • piano inferiore ancora affollato, dove si stava festeggiando il Capodanno;
  • uscita di emergenza apparentemente aperta, ma ostruita da un mobile;
  • un estintore appeso al muro.

La versione del gestore: “Il sistema si è bloccato”

Durante l’interrogatorio del 1° gennaio 2026, prima dell’arresto, il gestore Jacques Moretti ha dichiarato agli investigatori: "A quel punto, il sistema si è bloccato. Non posso più resettarlo".

Moretti ha consegnato alla polizia alcuni screenshot delle ultime registrazioni, sostenendo che non esistano immagini successive alle 01:23. Gli inquirenti stanno verificando se il blocco sia attribuibile a un guasto tecnico, a un’interruzione dell’alimentazione o ad altre cause ancora da accertare.

Le criticità sulla sicurezza: le ispezioni del 2018 e 2019

L’emittente svizzera RTS ha reso noto che il locale sarebbe già stato oggetto di ispezioni negli anni precedenti. Ispezioni durante le quali sarebbero state riscontrate diverse irregolarità nel sistema antincendio. Nel 2018 sarebbero emerse carenze nei piani di evacuazione, problemi nella formazione del personale, irregolarità nell’etichettatura degli estintori, altre criticità strutturali. Le stesse problematiche erano state confermate anche nel 2019, con un ordine formale di risolverle.

Telecamere spente tre minuti prima dell'incendio

La coincidenza temporale tra lo stop delle telecamere e l’inizio dell’incendio rappresenta oggi uno dei punti più delicati dell’indagine. Gli investigatori stanno cercando di capire:

  • se il blocco sia stato accidentale o provocato,
  • cosa sia accaduto nel locale tra le ore 01:23 e le ore 01:26,
  • se l’uscita di emergenza fosse realmente utilizzabile,
  • se le carenze strutturali abbiano aggravato la tragedia.

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