16 Gennaio 2026
"Non è compatibile con la sentenza di condanna". È quanto afferma Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, intervenuto a Mattino Cinque per commentare la nuova perizia sul delitto di Garlasco richiesta dalla famiglia di Chiara Poggi. Dall’elaborato emergerebbe l’ipotesi che l’aggressione alla giovane sia iniziata in cucina e non nell'ingresso come era stato stabilito invece dalle precedenti analisi.
Secondo l’avvocato, la nuova analisi "Smentisce clamorosamente la perizia Testi, e inequivocabilmente fa iniziare l'aggressione in un punto". De Rensis ha poi richiamato un elemento risalente ai giorni immediatamente successivi al delitto: "Voglio sottolineare anche che nei primissimi giorni successivi al delitto - ha spiegato -, vi è un'intercettazione tra il legale della parte civile e la mamma della povera Chiara in cui le viene chiesto se Chiara e Stasi fumassero. A entrambe le domande è stata data una risposta negativa".
Il legale ha quindi ricostruito il contesto della richiesta: "La motivazione di questa domanda da parte dell'avvocato è dovuta al fatto che ci fosse della cenere nel posacenere con intenzione di chiedere accertamenti ai Ris".
Alla luce di questi elementi, De Rensis conclude: "Escludo che Alberto abbia iniziato e smesso di fumare nello stesso giorno e sono molto interessato da questi inutilizzabili accertamenti. Magari saranno gli stessi a smentire clamorosamente la perizia Testi".
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