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Valentino, la villa sull’Appia Antica a Roma dove si è spento e le altre proprietà in giro per il mondo (compreso lo yacht) – VIDEO

In questo paradiso terrestre romano lo stilista ha speso buona parte della sua vita circondato da opere d’arte, un giardino incantato e gli amati carlini

20 Gennaio 2026

Valentino, la villa sull’Appia Antica a Roma dove si è spento e le altre proprietà in giro per il mondo (compreso lo yacht) – VIDEO

Valentino si è spento serenamente nella sua residenza principale, nel quale viveva a pochi chilometri da Roma, una villa meravigliosa sull’Appia Antica. Qui il celebre stilista ha speso buona parte della sua vita circondato da opere d’arte, un giardino incantato e i suoi amati carlini. La villa di Valentino è protetta da un ampio parco privato. La posizione, nei pressi di via Appia Pignatelli, all’incrocio con via Erode Attico, garantisce privacy e tranquillità, lontano dal caos cittadino ma a pochi minuti dal centro di Roma. La villa è circondata da un parco curatissimo dove si alternano statue, fontane e alberi secolari. All'interno della casa si trovano elementi classici e moderni, con grandi saloni, vetrate luminose e dettagli di design. La casa ospita una collezione privata di quadri, sculture e oggetti unici, frutto di una vita dedicata all’estetica. Le numerose stanze di cui è dotata la villa possono accogliere molti ospiti, tutti naturalmente del jet set. A inizio luglio due ladri hanno cercato di varcare la proprietà forzando una parte della recinzione e si sono mossi nel giardino, convinti di poter agire indisturbati. La sicurezza privata è intervenuta immediatamente. Il vigilante, notando movimenti sospetti, ha esploso un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio, mettendo in fuga i due uomini prima che potessero raggiungere la casa. All’interno della villa, in quei momenti, si trovavano Valentino, alcuni ospiti e il personale di servizio, tutti rimasti illesi ma comprensibilmente scossi dall’accaduto. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato la scena: i ladri che parcheggiano l’auto, si avvicinano a piedi, rompono la recinzione e si aggirano nel parco. Il tempestivo intervento del vigilante ha evitato danni maggiori; l’unico segno lasciato dai malviventi è stato un tratto di recinzione distrutto. Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente, avviando le indagini e analizzando i filmati per risalire all’identità dei responsabili. Ma la villa di Roma non è altro che una minima parte delle proprietà immobiliari sparse in tutto il mondo. Nonostante Valentino amasse profondamente Roma, per allontanarsi dal caos della “città eterna” aveva scelto come altro luogo ideale Capri. Qui negli anni ’60, per la precisone nel 1968 acquistò Villa La Cercola. Una residenza lussuosa in cui la storia e lo stile di Valentino hanno vissuto insieme. Ma la proprietà ancora più lussuosa di Roma è individuabile nel castello di Wideville a Davron Crespières, una località vicino Parigi. La residenza cinquecentesca è entrata nel patrimonio immobiliare di Valentino nel 1995. Tra gli elementi più caratteristici della proprietà c’è una torre arredata con pezzi d'antiquariato cinese. Proprio come si addice a un castello, anche quello di Wideville ha un parco di oltre 120 ettari con un immenso roseto. Dopo Parigi, Valentino ha voluto acquistare un’abitazione anche a Londra, un palazzo a Holland Park arredato con uno stile impeccabile dove ha all’interno cinque quadri di Pablo Picasso appartenenti alla sua collezione privata. Spostandoci in Svizzera, Valentino è rimasto colpito dalla bellezza del paesaggio e delle montagne elvetiche tanto da decidere di acquistare lo chalet Gifferhorn, a Gstaad. La sua residenza invernale è stata concepita per essere un luogo accogliente e caldo come testimoniano gli arredi spesso opulenti. Tra le proprietà di Valentino c’è anche un attico a New York, un bellissimo appartamento al 54esimo piano di un edificio che affaccia direttamente su Park Avenue. Ma lo stilista non si accontentava di soli immobili, era proprietario di un meraviglioso yacht da diporto di 46,27 metri di lunghezza e 9,21 metri in larghezza, realizzata dai rinomati cantieri Picchiotti nel 1988 e progettato da Gerardo Gilgenast. Nelle linee tradizionali dell’exterior yacht design risalta la striscia orizzontale di colore azzurro che corre lateralmente lungo lo scafo blue navy: un vero segno distintivo che rende lo yacht riconoscibile in maniera discreta anche da lontano. Il nome dello yacht è T. M. Blue One ed è un omaggio ai genitori dello stilista Valentino Garavani, la madre Teresa e il padre Mauro. Al momento del varo, lo yacht aveva una lunghezza di 41 metri che sono poi successivamente aumentati a seguito di un importante refit del 2014, realizzato dai cantieri Lusben di Viareggio. T. M. Blue One di Valentino può ospitare fino a 10 persone più 9 membri dell’equipaggio. Di Andrea Cianferoni 

 

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