11 Marzo 2026
Atalanta-Bayern Monaco, fonte: LaPresse
Siamo a inizio marzo e la piattaforma di Sky Italia ha già esaurito la possibilità di trasmettere big match della Champions league di calcio con una squadra italiana in campo. Il Napoli eliminato ai gironi, Inter e Juve ai 16esimi, Atalanta ormai fuori agli ottavi dopo l’1-6 subito a Bergamo dal Bayern Monaco. Gli ascolti dei canali sportivi di Sky dedicati alla Champions, quindi crolleranno per tre mesi, da marzo a maggio. In uno scenario nel quale si inizia a riflettere sul senso dello sport in modalità pay: i diritti tv, infatti, hanno costi sempre più alti. Ma gli ascolti tendono a scendere, perché l’interesse, soprattutto verso il pallone, va via via scemando in particolare nelle nuove generazioni.
Facciamo due conti. La piattaforma Mediaset Premium, per il triennio 2015-2018, conquistò l’esclusiva sui diritti tv della Champions league, pagandoli complessivamente 700 milioni di euro, ovvero 233 milioni all’anno. E fu il colpo di grazia alla avventura del Biscione nella pay tv. Con Inter e Milan praticamente assenti da quelle edizioni (quindi, un bacino notevole di potenziali abbonati che veniva meno), e nonostante una Juventus finalista nel 2017.
Nell’estate del 2018 Premium terminò di fatto il suo impegno nello sport. Da allora Sky è diventata la casa della Champions league (al netto di un incontro a turno in esclusiva su Prime video), della Europa league e della Conference league. La piattaforma di Comcast ha investito circa 200 milioni di euro all’anno per i diritti tv delle manifestazioni, cifra che è salita a quota 300 milioni di euro all’anno per il quadriennio 2027-2031. In questi anni gli ascolti sono stati sorretti sostanzialmente dalle performance dell’Inter, andato in finale di Champions due volte, nel 2023 e nel 2025. Ora, tuttavia, ci sono nuvoloni neri all’orizzonte. Da un lato, infatti, si fatica a intravedere all’orizzonte un club italiano in grado di ben figurare in Champions league nei prossimi anni, stanti le difficoltà economico-finanziarie del movimento, con Juve e Milan sempre molto attente ai bilanci e con poco spazio di manovra, e tenuto conto della fine del ciclo Inter (la rosa andrà rinnovata molto).
Analizzando gli ascolti monitorati da Auditel, ci si accorge, ad esempio, che il canale Sky Sport calcio ha perso il 18,4% degli ascolti medi nel 2025 rispetto al 2024; Sky Sport 251 è sceso del 16%; Sky sport tennis giù del 10,7%; Sky sport 1 è a -9,6%, Sky sport arena -8,5%, Sky sport MotoGp -7,3%, Sky sport 24 scende del 6%. L’unico canale che tiene, e che nel 2025 ha confermato gli ascolti del 2024, è stato Sky Sport F1, a 10.144 ascolti medi nelle 24 ore nel 2025, praticamente come nel 2024 (10.079). Funziona meglio, invece, lo sport in chiaro. E non è un caso che Tv8 di Sky, nel 2025, abbia raggiunto i 205 mila telespettatori medi nelle 24 ore, con un +4,4% sulla media 2024.
Di Stefano Bastoni
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