Olimpiadi Milano-Cortina, squadra israeliana di bob squalificata dopo che atleta finge malattia per far gareggiare l'arabo pro-Idf Fawarseh

L'atleta Uri Zisman ha simulato una malattia per farsi sostituire dal compagno arabo Ward Fawarseh, e per permettergli l'esordio olimpico in nazionale. Ma la messa in scena è stata svelata dallo stesso Zisman che ha ammesso di aver mentito

Una nuova imbarazzante polemica ha travolto, nelle ultime ore, la squadra israeliana di bob a 4 che oggi, 22 Febbraio ultimo giorno di Olimpiadi, avrebbe dovuto gareggiare con altre due prove. Il Comitato Olimpico di Tel Aviv ha infatti annunciato il ritiro della sua squadra dalla competizione dopo che uno degli atleti ha rilasciato dichiarazioni mendaci sul suo stato di salute per fare gareggiare al suo posto il compagno Ward Fawarseh.

Olimpiadi Milano-Cortina, squadra israeliana di bob squalificata dopo che atleta finge malattia per far gareggiare l'arabo pro-Idf Fawarseh

Dopo le numerose polemiche emerse fin dall'inizio sulla partecipazione di Israele ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina - a fronte dell'esclusione tutta politica della Russia -, dopo il maxi-furto subìto dagli stessi atleti israeliani e le due telecronache (una svizzera, l'altra il fuorionda italiano) che hanno dato la stoccata finale ad atleti "orgogliosamente" sionisti, ora si aggiunge l'ennesima magra figura per la squadra di bob. Il Comitato Olimpico israeliano ha infatti deciso di squalificare la sua delegazione di bob dopo che un atleta ha finto la malattia per far giocare il compagno di squadra arabo-druso Ward Fawarseh.

A farlo è stato l'atleta Uri Zisman che avrebbe dovuto competere insieme ad AJ EdelmanMenachem Chen ed Omer Kaz, un quartetto posizionato in fondo alla classifica e senza alcuna possibilità di vittoria. Zisman quindi, "incoraggiato dai compagni" ha dichiarato di non stare bene arrivando - recita il Comitato Olimpico Israeliano - a sottoporsi ad una finta visita medica e a firmare "una dichiarazione giurata in modo che il Comitato potesse richiedere l’approvazione per una sostituzione". La farsa sarebbe saltata fuori su ammissione dello stesso Zisman, comunicando di "aver agito in modo improprio". Nessun commento è stato rilasciato dalla Federazione israeliana di Bobsleigh Skeleton.

Certo è che a far discutere, oltre alla mossa poco professionale, è stata la presenza stessa di Ward Fawarseh che, se la strategia di Zisman avesse funzionato, sarebbe stato il primo olimpionico arabo-druso di Israele. Ex rugbista musulmano, Fawarseh ha sempre mostrato di sostenere apertamente l'operato israeliano a Gaza, schierandosi anche nelle file dell'Idf per compiere azioni genocide contro i palestinesi. Non è escluso che la volontà di lasciargli spazio l'ultimo giorno delle competizioni olimpiche rispondesse a motivi di carattere politico.