01 Febbraio 2026
La decima sfida sul campo da tennis coincide con l'attesa finale degli Australian Open 2026: oggi, 1° Febbraio, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic si sfidano sulla Rod Laver Arena per aggiudicarsi il trofeo e incassare un montepremi da capogiro: 4,5 milioni di dollari australiani, circa 2,4 milioni di euro.
Il match si apre con Djokovic al servizio, il quale si porta subito sull’1-0. Il serbo non molla e al quarto game trova subito il break che vale il 3-1. Il serbo numero 4 al mondo martella e chiude il primo set vincendolo 6-2 con un altro break all’ottavo game.
Il secondo set sembra il ribaltone del primo. I primi 2 game i 2 tennisti tengono il servizio, poi Alcaraz trova il break su Djokovic portandosi avanti 2-1. Il serbo, già vincitore di 10 Australian Open, subisce la furia del murciano e subisce il break nel settimo game che vale il 5-2 per lo spagnolo. Il numero 1 al mondo tiene poi il servizio che vale il 6-2 per l’1-1.
È il ritorno indiscusso di Novak Djokovic, tornato a stupire dopo aver conquistato la vittoria, in semifinale, contro lo sfidante Jannik Sinner dopo cinque set e quattro ore e 12 minuti. È iniziata alla 9.30 la sfida tra Djokovic e il numero uno al mondo, Carlos Alcaraz: per loro è il decimo confronto dopo i nove precedenti, l'ultimo disputatosi allo US Open 2025 che aveva visto la vittoria dello spagnolo in tre set (6-4, 7-6, 6-2 con oltre due ore di gioco). Il bilancio delle vittorie di entrambi i fuoriclasse parla chiaro: nonostante il gap generazionale notevole (16 gli anni che separano Djokovic da Alcaraz) la loro rivalità è leggendaria.
Le vittorie di Alcaraz sono quattro: a Madrid nel 2022, Wimbledon nel 2023 e 2024, gli US Open nel 2025. Djokovic la spunta per una ulteriore: oltre al Roland Garros 2023, Cincinnati 2023, gli ATP Finals 2023 e i Giochi di Parigi nel 2024, la coppa dell'Australian Open 2025 era stata sua.
Se la finale degli Australian Open 2026 dovesse aggiudicarsela Novak Djokovic, il serbo diventerebbe il campione Slam più anziano dell'Era Open, record al momento saldamente tenuto nelle mani di Ken Rosewall che, a 37 anni e 62 giorni, vinse gli Australian Open del 1972. Alcaraz è invece alla ricerca del suo settimo Slam in carriera che, se vinto, farebbe arrivare il murciano al nono posto della classifica all-time dei trionfi Slam dell'Era Open.
Il match inizia con un brillante Djokovic che tiene il servizio: salendo a 40-0 contro il murciano, il serbo chiude il primo game con un 1-0. 2° game: è la rimonta di Alcaraz che incassa il pareggio, subito seminato da Djokovic che si aggiudica il 3° game. La superiorità di Djokovic è notevole: resta in vantaggio vincendo il 4° e 5° game. Solo al 6° game Alcaraz trova spazio vincendo quattro punti consecutivi e portandosi al 4-2. Ma con due game rapidi, Djokovic segna la rimonta: 1° set vinto dal serbo, con 6-2 in poco più di 30 minuti.
Il 2° set vede Djokovic al servizio: ottima partenza, vince il 1° game con tattica perfetta. Alcaraz però è pronto a muovere il punteggio: turno di battuta, tiene il servizio e porta a casa il 2° game (1-1). Anche il 3° game è del murciano: passaggio a vuoto di Djokovic, Alcaraz sale a 15-30; palla break, il game è suo. Dopo un Alcaraz brillante anche nel 4° game (3-1), Djokovic incalza e torna a muovere il punteggio con un game a 15. Al 7° game, calo del servizio di Djokovic: Alcaraz si attesta sul 6-2 riguadagnando terreno e vincendo così il 2° set. Grande equilibrio di partita.
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