Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Paralimpiadi Tokyo 2020: sì ai bambini. L'Ipc: "Sport centrale nella crescita"

Il governo giapponese ha deciso che si impegnerà per garantire l'accesso in sicurezza delle scuole, con l'obbiettivo di riportare un po' di normalità

23 Agosto 2021

Paralimpiadi Tokyo 2020: sì ai bambini. Il CIO: "Sport centrale nella crescita"

Fonte: lapresse.it

I bambini potranno accedere alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, dopo una prima stagione di chiusure e restrizioni che hanno lasciato poco spazio al pubblico dal vivo. Ora invece arriva il sì definitivo e l'accordo tra governo giapponese e l'Ipc, il Comitato paralimpico internazionale. Entrambi hanno osservato come lo sport sia centrale nella crescita dei più giovani, una delle categorie che più hanno sofferto gli effetti della pandemia e delle chiusure.

Nonostante incomba la preoccupazione per il ritorno dei contagi e la diffusione della variante Delta di Covid19, Tokyo ha promesso di impegnarsi affinché decine di migliaia di studenti possano assistere ai Giochi Olimpici per assaporare un po' di ritorno alla normalità.

Paralimpiadi Tokyo 2020: sì ai bambini. Lo IPC: "Sport centrale nella crescita"

Le Paralimpiadi inizieranno martedì 24 agosto e dureranno fino al 5 settembre. Sono attesi a Tokyo circa 4.400 atleti provenienti da circa 160 paesi. Il governatore di Tokyo Yuriko Koike ha affermato che sta spingendo avanti per consentire ai bambini delle scuole di partecipare alle Paralimpiadi, purché i genitori e le scuole siano d'accordo. Gli ultimi dati parlano di un numero compreso tra 130 mila e 140 mila, inclusi gli insegnanti accompagnatori.

La capitale giapponese è in stato di emergenza fino al 12 settembre, mentre solo il 40% della popolazione giapponese è completamente vaccinata. Sabato scorso Tokyo ha registrato per la prima volta più di 5 mila casi giornalieri per quattro giorni consecutivi, con un picco dei casi a partire dall'apertura delle Olimpiadi del 23 luglio.

Ciononostante, e in un certo senso anche inaspettatamente, sia IPC che governo locale sostengono che è importante che gli studenti assistano ai Giochi Paralimpici. Il fatto che le competizioni si svolgano tra atleti con disabilità, inoltre, sarebbe formativo in una società relativamente conservatrice come il Giappone. "Questa generazione è quella che sosterrà la nostra società in futuro, quindi siamo assolutamente decisi a dare loro questa opportunità", ha detto domenica il portavoce del comitato organizzatore di Tokyo Masa Takaya.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x