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Europei 2021, Italia Austria: gli azzurri non si inginocchieranno a Wembley

Non solo gli Azzurri, ma nemmeno gli austriaci si inginocchieranno a Wembley e staranno in piedi

25 Giugno 2021

Europei 2021, Italia Austria: gli azzurri non si inginocchieranno a Wembley

Fonte: lapresse.it

L'Italia è approdata agli ottavi degli Europei di calcio 2021, dove incontrerà l'Austria. Ma non è la partita, in queste ore, al centro del dibattito. Ma il fatto che gli Azzurri non si inchineranno prima del calcio d'avvio, come fanno tutti o quasi gli altri giocatori delle altre nazionali. Non si inginocchieranno nemmeno i calciatori austriaci. Nessuno, nella giornata di sabato 26 giugno, alle ore 21, quando è prevista la sfida, aderirà alla protesta del Black Lives Matter.

Europei 2021, Italia Austria: gli azzurri non si inginocchieranno a Wembley

Presto Leonardo Bonucci dovrebbe in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Austria. il difensore della Juventus spiegherà anche la posizione dei calciatori azzurri in merito all’inginocchiamento prima del fischio d’inizio contro il razzismo. "C’è stato chi ha rivendicato la libertà di espressione e il rispetto delle proprie idee, chi non ha accettato pressione dall’esterno. Bonucci stasera spiegherà il punto di vista dei giocatori, spiegando che a Coverciano ne hanno parlato tra loro", ha rivelato in esclusiva Il Corriere della Sera.

"La figuraccia con il Galles - si legge sulle pagine del Corriere -, mezza squadra in piedi e mezza inginocchiata, non dovrà ripetersi. Tutti dovranno comportarsi allo stesso modo. Su questo i giocatori sono già d’accordo. Stanno ancora discutendo su quale sarà la posizione definitiva. A Wembley resteremo in piedi, come gli austriaci. Nessuna richiesta è stata fatta all’Uefa e non c’è più tempo per cambiare. Difficile immaginare che l’Italia possa cambiare atteggiamento andando avanti nel torneo".

Anche Carlo Ancelotti, neo allenatore del Real Madrid, si è dichiarato d'accordo con la scelta: "Non è fondamentale inginocchiarsi per qualche secondo. Non si risolve la questione. Il tema vero è: educare le nuove generazione alla questione del razzismo che è ancora presente nelle nostre società". Infine è intervenuto Gabriele Gravina presidente della Federcalcio: "Inginocchiarsi? No a imposizioni dall'alto, ognuno è libero".

Italia-Galles e il Black Lives Matter: scontro Letta-Salvini

Dopo la partita tra Italia e Galles, era inoltre esploso lo scontro tra Enrico Letta e Matteo Salvini. "Penoso e piccolo uomo" che "fa il processo ai ragazzi della nostra Nazionale: non è con una inginocchiata che si combatte il razzismo", aveva attaccato il leader della Lega. Ma Letta non è d'accordo: "Vorrei fare un appello ai nostri giocatori: che si inginocchino tutti, perché francamente l'ho trovata una scena pessima".

"Se si mettono d'accordo sugli schemi di gioco, si mettono d'accordo anche su quello, è meglio anche perché i gallesi erano tutti inginocchiati, gli italiani no". Frasi, quelle del segretario dem, che però non sono andate giù a Matteo Salvini, che su Twitter ha definito Letta "penoso" perché "fa il processo ai ragazzi della nostra Nazionale: non è con una inginocchiata che si combatte il razzismo".

Lo scontro è proseguito poi a Quarta repubblica su Rete 4, dove il leader del Carroccio è andato ospite e ha detto: "Sono contento del parere del Cts". E "per rispondere ai soloni come Letta, che ha avuto il pessimo gusto di dire che con Salvini al governo ci sarebbero stati centinaia di migliaia di morti, come in Brasile, si tratta di una mancanza di rispetto, è fare una politica brutta, è triste. In altri tempi l'avrei portato in tribunale, è una idiozia dire che con Salvini al governo ci sarebbero stati centinaia di migliaia di italiani morti".

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