Fabrizio Corona 'ricoverato in ospedale per problemi di cuore': "Macumbe di Signorini, non mi state fermando, mi state ricreando"
In due foto pubblicate su X, Corona appare sdraiato su una barella d’ospedale, con gli elettrodi attaccati a braccia e torace: "Sono in cardiologia"
Fabrizio Corona "ricoverato in ospedale per problemi di cuore". È quanto sembrerebbe da due foto che l’ex paparazzo ha pubblicato nel pomeriggio di sabato 14 febbraio 2026 su X, l’unico social rimasto a sua disposizione dopo la chiusura dei profili Instagram e TikTok in seguito all'ordinanza del Giudice sul ricorso di Alfonso Signorini. "Non mi state fermando. Mi state ricreando", scrive Corona a corredo di due foto in cui appare sdraiato su una barella d’ospedale, con gli elettrodi attaccati a braccia e torace. In uno dei due scatti ha una mano sul volto.
Fabrizio Corona 'ricoverato in ospedale per problemi di cuore'
Non è chiaro se si tratti di esami programmati o di un ricovero improvviso, né il disturbo per cui Fabrizio Corona è in ospedale. E' lui stesso però a riferire di essere nel reparto di cardiologia. L'ex re dei paparazzi ha riferito a Fanpage di essere "ricoverato in cardiologia" per quelle che ha definito ironicamente "le macumbe di Signorini".
"Non mi state fermando. Mi state ricreando", ha scritto Corona su X riferendosi anche ad altre persone. Con le puntate di Falsissimo, infatti, Corona non ha scatenato solo la reazione del direttore di Chi, bensì anche quella dei vertici Mediaset e di alcuni conduttori della stessa azienda. Mediaset ha ottenuto da YouTube la rimozione di ogni contenuto del format e ha fatto causa all’ex paparazzo per 160 milioni di euro.
"Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte - aveva scritto il gruppo di Cologno Monzese in un comunicato -. Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro. Su questa campagna d’odio Corona monetizza migliaia di euro ogni settimana. Mediaset e MFE agiranno in ogni sede per contrastare questo meccanismo".