26 Gennaio 2026
Fabrizio Corona (Instagram falsissimo)
L’ordinanza del Tribunale di Milano depositata lunedì 26 gennaio 2026 ha imposto a Fabrizio Corona lo stop totale a qualsiasi contenuto di Falsissimo su Alfonso Signorini, la rimozione immediata di tutto il materiale già pubblicato, la consegna alla cancelleria di ogni dato o documento sul conduttore e una sanzione civile di 2.000 euro per ogni violazione, ma l'ex re dei paparazzi ha dichiarato di non fermarsi.
Oltre ad aver deciso di fare ricorso in appello, Corona pubblicherà comunque la puntata, spostando però l'attenzione, come da lui scritto su Instagram, dal "sistema Signorini al sistema Mediaset".
"Io non mi fermo, se oggi zittiscono me, ragazzi domani zittiscono voi", ha scritto Corona su un gruppo Telegram subito dopo il provvedimento di inibitoria da parte del Tribunale civile di Milano. "Questo è il Paese - scrive - dove i potenti si proteggono tra loro e il diritto di cronaca vale solo se non disturba".
Attraverso i suoi legali, ha fatto sapere di aver presentato ricorso in appello contro il provvedimento del Tribunale civile di Milano che, in sostanza, ha bloccato la prossima puntata del suo format 'Falsissimo' su Alfonso Signorini, gli ha ordinato di rimuovere tutti i contenuti già trasmessi su web e social e che riguardano il conduttore e anche di consegnare tutto il materiale, compresi documenti, come chat, immagini e video su cui ha costruito le due puntate precedenti su quello che ha definito "sistema Signorini".
Su Instagram, Fabrizio Corona ha voluto far sapere che pubblicherà comunque una nuova puntata di Falsissimo, cambiando però argomento: "lo, DA BRAVO CITTADINO (obbligato dall’Avv. Chiesa), mi adeguo al provvedimento e RIMUOVO, da questo momento, la possibilità per chiunque di visionare gli EPISODI 19 e 20.
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