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Chi è Adolfo Celi: causa morte, altezza, moglie, figli e film

Tutto quello che c'è da sapere su Adolfo Celi, ecco chi è veramente: causa morte, altezza, moglie, figli e film

17 Maggio 2022

Chi è Adolfo Celi: causa morte, altezza, moglie, figli e film

Ecco chi è, o meglio chi era veramente Adolfo Celi, tutto quello che c'è da sapere su di lui: causa morte, altezza, moglie, figli e film. Adolfo è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano, tra i più apprezzati in Italia durante la sua epoca. Tra i tanti film a cui ha preso parte, non si può non citare, per esempio, Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) e La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!. 

Chi è Adolfo Celi

Adolfo Celi è nato a Messina il 27 luglio 1922. Era figlio di Giuseppe Celi, prefetto di Grosseto e di Padova e Senatore del Regno d'Italia, e di Giulia Mondello. Dopo aver scoperto la passione per la recitazione, anche grazie a una cinepresa regalatagli dal padre, nel 1942 s'iscrisse all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma. Qui ottenne il diploma nel 1945 mettendo in scena I giorni della vita di William Saroyan. Negli anni dell'Accademia conobbe anche Vittorio Gassman, Mario Landi e Vittorio Caprioli. Inoltre fu un grande amico di Renato Baldini.

La sua carriera nel mondo del cinema ebbe inizio nel 1946, quando venne scritturato per il film Un americano in vacanza di Luigi Zampa, cui seguirono Natale al campo 119 (1947) di Pietro Francisci e Proibito rubare (1948) di Luigi Comencini. A un certo punto, Aldo Fabrizi gli avanzò una proposta che alla fine risultò decisiva, la partecipazione al film Emigrantes (1949), girato in Argentina. Adolfo, infatti, appassionandosi al tema, rimase in Sud America per 15 anni. In Brasile ha recitato in vari, come L'uomo di Rio (1964) e il già citato Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) (1965). Grazie a queste pellicole, ebbe una notorietà nazionale che ne favorì il ritorno in Italia. Nel nostro Paese, si specializzerà nelle parti del "cattivo", sia nei film western o d'azione. Verrà poi ingaggiato in numerose produzioni estere, sia come protagonista, che come comprimario o villan.

Adolfo Celi: causa morte

Alla fine, dopo aver girato il mondo, Adolfo Celi si è spento a Siena il 19 febbraio 1986, all'età di 64 anni. La causa della morte di Celi è stato un arresto cardiocircolatorio. L'attore si spense esattamente a 40 anni dopo la morte di suo padre, avvenuta il 19 febbraio 1946.

La tomba di Adolfo Celi si trova nel cimitero monumentale di Messina. Ogni tanto, cattura ancora l'attenzione di molti fan e appassionati del cinema, che arrivano a rendergli omaggio.

Moglie, figli e vita privata dell'attore

Adolfo Celi si sposò per ben tre volte. La sua prima moglie fu Tonia Carrero, cui cui l'attore stette dal 1951 al 1963. La seconda moglie, invece, si chiama Marília Branco. Una relazione, quest'ultima, che durò poco, appena un anno, dal 1964 al 1965. La terza moglie di Celi è stata Veronica Lazar, dal 1966 fino al 1986. Dalla relazione tra Celi e Veronica sono nati due figli, Alessandra (1966), attrice, e Leonardo (1968), autore del documentario Adolfo Celi. 

Chi è Adolfo Celi, i film

Impossibile stilare un elenco completo di tutti i film di Adolfo Celi, essendo diverse decine. Ecco dunque, di seguito, un breve elenco di solo i film più famosi:

  • Un americano in vacanza, regia di Luigi Zampa (1946)
  • Emigrantes, regia di Aldo Fabrizi (1949)
  • E venne un uomo, regia di Ermanno Olmi (1965)
  • Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) (Thunderball), regia di Terence Young (1965)
  • Le piacevoli notti, regia di Armando Crispino e Luciano Lucignani (1966)
  • Tutti pazzi meno io (Le Roi de coeur)), regia di Philippe de Broca (1967)
  • Dalle Ardenne all'inferno, regia di Alberto De Martino (1967)
  • La morte bussa due volte (Blonde Köder für den Mörder), regia di Harald Philipp (1968)
  • Un detective, regia di Romolo Guerrieri (1969)
  • Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970)
  • I terrificanti delitti degli assassini della via Morgue (Murders in the Rue Morgue), regia di Gordon Hessler (1971)
  • Chi l'ha vista morire?, regia di Aldo Lado (1972)
  • Gli ultimi 10 giorni di Hitler (Hitler: The Last Ten Days), regia di Ennio De Concini (1973)
  • Come una rosa al naso, regia di Franco Rossi (1976)
  • La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!, regia di Sergio Sollima (1977)
  • Monsignore (Monsignor), regia di Frank Perry (1982)
  • Amici miei - Atto III, regia di Nanni Loy (1985)

Adolfo Celi in 007: VIDEO

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