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#DIMALEINBINI. Andrea Scanzi è la boria fatta persona (oltre ad essere truccatissimo)

Andrea Scanzi è il giornalista preferito di Lilli Gruber e si riconosce perché quando esplica le sue idee fa l’amore con la telecamera, usa una boriosa spocchia neanche fosse Indro Montanelli e ha sul viso un centimetro di fondotinta

Di Stefano Bini

07 Marzo 2022

Andrea Scanzi vaccinato, il medico lo incastra: "Me lo ha chiesto lui"

Andrea Scanzi (fonte foto LaPresse)

Il borioso di Arezzo Andrea Scanzi, ne ha combinata un’altra: ha pubblicato una foto di Matteo Salvini con Vladimir Putin, additandolo come “poveraccio”, tagliandola proprio nella parte in cui il dittatore russo ha alla sua sinistra Giuseppi Conte e Giggino di Maio. Il web lo ha fatto a pezzi ma al di là di questo, Scanzi ha fatto una figura di merda da qualsiasi lato la si voglia vedere; partiamo da questo presupposto: la foto era completa di Salvini-Putin-Conte e Di Maio, uno a fianco all’altro, e lui l’ha tagliata. Se lo ha fatto a posta solo per far parlare il web e avere un follower in più, è un cretino. Se lo ha fatto pensando che gli altri, nel 2022, non se ne accorgessero, è un cretino. Insomma, avete capito ciò che rappresenta. Mr. Fondotinta mi ha già cancellato da tutti i social per un pezzo scritto su Libero qualche anno fa; se qualcuno non gli dovesse riportare questo articolo, rimarrà inter nos!

Giubbotto in pelle nera in stile Matteo Renzi dei primi tempi, orecchino in modalità anni ottanta, capelli sparati da adolescente e trucco per rendere la pelle giovane e abbronzata, sono i marchi di fabbrica del giornalista de Il Fatto Quotidiano. Oltre al ruolo di opinionista, che può fare solo in trasmissioni condotte da chi la pensa più o meno come lui, il giornalista ha condotto il dimenticato ma interessante Reputescion su La3, il flop Futbol su La7 e attualmente è in onda sul canale Nove con il talk Accordi&Disaccordi, dove affianca un bravissimo Luca Sommi, il quale lo mette naturalmente in ombra, avendo quest’ultimo un’ottima capacità di conduzione, uno spessore giornalistico non da poco e superiore al suo.

Quando si osserva Andrea Scanzi in tv o a teatro, si ha la strana sensazione di trovarsi davanti ad un uomo passionale, in esplosione per la tanta creatività inespressa, che è bravino a fare tutto ma non spicca in niente. Il tutto, sempre con tanta boria, è per questo che è mal tollerato dal telespettatore e amato dal web; essere discusso non fa sempre rima con l’apprezzamento. La presunta omosessualità di cui viene accusato è messa a tacere dalla ripetitiva storia sul presunto flirt con Selvaggia Lucarelli e dell’attuale stato sentimentale “impegnato” sui social, a cui nessuno ovviamente crede; nonostante al pubblico stia oggettivamente poco simpatico, un plauso va alle sue agenti Valentina Fontana e Barbara Castorina, dell’agenzia in forte ascesa Visverbi, gran professioniste e volpi dello spettacolo che sanno sempre dove piazzarlo, per buona pace della Gruber ma meno del telespettatore.

 

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