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Benedetto Croce

Luca Bizzarri è sottovalutato. E se fosse lui il vero showman della futura tv italiana?

In coppia con Paolo Kessisoglu è esilarante ma è da solo che Bizzarri dà il meglio di sé, dai post alla recitazione, dall’autorato ai video sul web

Di Stefano Bini

07 Gennaio 2022

Luca Bizzarri

Luca Bizzarri (fonte foto Lapresse)

Mettiamo per attimo da parte il duo comico Luca e Paolo.

Luca Bizzarri è un artista decisamente sottovalutato, non perché in tv non abbia avuto occasioni importanti, anzi, ma perché dal piccolo schermo non è mai arrivata la proposta giusta di un qualcosa in solitaria. Dalla gavetta a Ciro fino a Le Iene, da Scherzi a Parte a Quelli che…, non sempre è stato tutto “rose e fuori” ma questo vuole l’excursus di un artista; Bizzarri sa di valere, di avere un agente come Beppe Caschetto attentissimo ai suoi assistiti e di contare su tante maestranze televisive che gli vogliono bene.

L’autorato della trasmissione Danza con me, successo di Rai1 con Roberto Bolle, e i suoi tanti post su Twitter e Facebook denotano una sensibilità notevole e una maturità per fare davvero il grande passo televisivo in solitaria, idea giusta e fiducia dei dirigenti permettendo. Comico e conduttore con l’ironia sempre in tasta, quando scrive post originali o commenta scritti di altri lo fa con un garbo spiazzante e non poco intelligente; uomo da sempre dichiaratamente di sinistra ma mai filogovernativo, schifa il politicamente corretto, non disdegna di dare ragione al centrodestra quando palese e non rinuncia mai a mettere carne al fuoco quando “puzza” qualcosa sulla questione vaccini.

Sulle doti comiche, di conduzione e autorali nessuno può dire o scrivere nulla, sulle capacità canore idem, imitazioni e parodie sono il suo pane quotidiano e sul ballo improvvisa egregiamente: su tutte queste basi, si fonda il talento, in parte nascosto per mancanza di opportunità, di Luca Bizzarri, il quale dovrebbe essere più valorizzato dai dirigenti televisivi con proposte su nuove idee e uno show in prima serata.

Fiorello è un grande ma non è l’unico.

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