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Eni, inaugurata la prima stazione per il rifornimento a idrogeno a Venezia Mestre

Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni: "Costruire infrastrutture per rispondere alla domanda di mobilità sostenibile"

10 Giugno 2022

Eni inaugura la prima stazione di servizio per il rifornimento a idrogeno per la mobilità a Venezia Mestre

Inaugurata oggi a Venezia Mestre, a San Giuliano, la nuova Enistation per il rifornimento a idrogeno alla presenza del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, del Direttore Generale Energy Evolution di Eni Giuseppe Ricci e dell’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Luigi Ksawery Luca. È la prima in Italia, in ambito urbano e aperta al pubblico, dove è possibile effettuare il rifornimento di idrogeno per la mobilità su strada.

L’impianto è dotato di due punti di erogazione, con una potenzialità di oltre 100 kg/giorno, che possono caricare autoveicoli in circa 5 minuti e autobus. Innovativi e specifici apparati di sicurezza e antincendio sono stati installati all’interno della stazione di servizio, che è stata totalmente ricostruita nei mesi scorsi ed è stata riaperta al pubblico dal febbraio scorso per il rifornimento di carburanti tradizionali e anche per la ricarica elettrica, con una colonnina dotata di due postazioni che possono ricaricare contemporaneamente un veicolo in modalità fast e ultrafast.

Eni, Giuseppe Ricci: “Parteciperemo alla diffusione delle stazioni a idrogeno in Italia”

VIDEO-Eni, prima stazione a idrogeno a Mestre, Giuseppe Ricci: “Parteciperemo alla diffusione delle stazioni a idrogeno in Italia”

Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni a Il Giornale d’Italia: “Parteciperemo alla diffusione delle stazioni a idrogeno in Italia, abbiamo diversi progetti. Un primo progetto riguarda la Valle Padana, il primo impianto sarà a San Donato milanese. Ne abbiamo un’altra decina in previsione. Questo, tuttavia, è solo un punto di partenza perché vogliamo essere uno del player importanti che parteciperà alla realizzazione di tutte le stazioni di servizio sulla rete nazionale che sono previste dagli obiettivi europei al 2030.


Per poter avere una rete minima di stazioni di servizio in Italia ne serviranno almeno una cinquantina, con una stazione di servizio ogni 200 km sulle vie principali di comunicazione. Per poter raggiungere invece gli obiettivi al 2030 di consumo di 270 mila tonnellate all’anno di idrogeno per la mobilità ne dovremmo avere almeno 400. Eni sarà sicuramente un attore principale nell’idrogenizzazione della penisola.


L’idrogeno può essere prodotto in due modi: alimentando l’elettrolizzatore con energia elettrica rinnovabile, oppure da metano, con impianti Steam Reforming, che sono quelli installati negli impianti industriali perché producono grandi quantità di idrogeno, su cui si può mettere la cattura della CO2 e rendere l’idrogeno decarbonizzato. Nel nostro caso prevedremo stazioni di servizio ibride, che avranno sia l’elettrolizzatore che la fornitura attraverso cavi bombolai che provengono dall’impianto produttore di idrogeno da gas con la cattura di CO2 per poter avere la massima flessibilità in funzione del bacino di clienti che utilizzeranno la stazione.


Questo di Venezia è il primo impianto rifornito con cavo bombolaio ma prevediamo di farne degli altri perché se va avanti il programma di acquisto di mezzi a idrogeno per il trasporto pubblico per tutta l’area metropolitana ovviamente andremo dietro alla domande per cercare di soddisfarla nella maniera più efficace possibile”, conclude.

Eni, Giuseppe Ricci: "Costruire infrastrutture per rispondere alla domanda di mobilità sostenibile"

"E’ per noi un traguardo e, insieme, un punto di partenza. Vogliamo essere protagonisti, e non a caso siamo in un’area come il Veneto e a Venezia, della costruzione di infrastrutture per rispondere alla domanda di mobilità sostenibile e, più in generale, di una efficace e concreta transizione energetica. Il nostro impegno è verso i nostri clienti delle nostre stazioni di servizio, ai quali vogliamo offrire tutti i servizi e prodotti dedicati alla persona e alla vettura, ma anche verso le istituzioni pubbliche, per essere loro di supporto per la pianificazione strategica degli interventi previsti per la trasformazione del nostro Paese” ha dichiarato Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni.

Toyota, Luigi Ksawery Luca': "Stazione a idrogeno di Eni a Mestre, passo fondamentale verso una mobilità a zero emissioni"

VIDEO-Toyota, Luigi Ksawery Luca': "Stazione a idrogeno di Eni a Mestre, passo fondamentale verso una mobilità a zero emissioni"

Luigi Ksawery Luca', AD Toyota Motor Italia ha affermato a Il Giornale d’Italia: “Oggi è una giornata importantissima, storica. L’inaugurazione della stazione a idrogeno nella città di Venezia che nasce da una collaborazione con la città e con ENI. E’ un passo fondamentale nella realizzazione dell’obiettivo di una mobilità veramente sostenibile a zero emissioni.

In termini di mobilità sostenibile abbiamo un approccio multi tecnologico, riteniamo che ci siano strade diverse che si possono contemporaneamente percorrere per raggiungere le bassissime emissioni attraverso l’ibrido full hybrid e il full hybrid plug in e la realizzazione delle zero emissioni, che vogliamo raggiungere sia attraverso l’elettrico a batteria sia attraverso l’idrogeno. Vogliamo essere pronti per le scadenze del 2030/2035 con proposte che vadano incontro alle esigenze del singolo”, conclude.  

Toyota, Luigi Ksawery Luca’: "Puntare sia su mezzi alimentati ad idrogeno, sia su veicoli elettrici a batteria, pienamente complementari tra loro"

In linea con l’accordo siglato nel 2019 tra Comune e Città metropolitana di Venezia, Eni e Toyota, la casa automobilistica metterà su strada un minimo di dieci Toyota Mirai. Tre sono state consegnate oggi al Sindaco Luigi Brugnaro e saranno utilizzate dal Comune di Venezia. Altre tre vetture entreranno a far parte del parco auto dedicato al servizio di car sharing KINTO Share nella città di Venezia. Le rimanenti verranno introdotte nei mesi seguenti.

“La giornata di oggi segna un passaggio fondamentale per lo sviluppo della mobilità ad idrogeno anche in Italia e siamo entusiasti ed orgogliosi di poter essere al fianco di Eni e della Città di Venezia per il successo di questo progetto mettendo a disposizione le nostre automobili Mirai.  Il percorso verso una mobilità a zero emissioni non potrà che far leva su un utilizzo diffuso sia di mezzi alimentati ad idrogeno, sia di veicoli elettrici a batteria, che nella nostra visione sono pienamente complementari tra loro. L’auspicio è che questa sia solo la prima di molte stazioni di rifornimento d’idrogeno con le quali il nostro paese possa presto allinearsi con gli altri paesi europei” ha dichiarato Luigi Ksawery Luca’, AD di Toyota Motor Italia.

"Oggi Venezia, grazie ad Eni e al pieno sostegno di tutta l'Amministrazione comunale, dimostra con i fatti di essere davvero Capitale Mondiale della Sostenibilità. Una Città che in questi ultimi anni sta investendo energie e risorse per contribuire concretamente ad una reale transizione energetica che garantisca la tutela e la salvaguardia dell'ambiente. La più antica città del futuro diventa così un esempio per tantissime altre amministrazioni che potranno guardare a quanto stiamo facendo. Questa stazione di rifornimento ci consentirà di procedere speditamente in quel piano di ammodernamento del trasporto pubblico locale alimentato ad idrogeno che stiamo portando avanti con gli investimenti del PNRR e soprattutto, grazie a Toyota, porterà nel parco auto del Comune alcune nuove vetture di rappresentanza alimentate a idrogeno. Il futuro a Venezia è oggi e con questo spirito guardiamo alle prossime sfide che la città sarà chiamata ad affrontare" ha dichiarato Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia.

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