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Variante Omicron, 100.000 contagi entro fine anno: lo prevedono fonti interne al Ministero

Indiscrezioni dal Ministero e dall'Iss raccontate da Il Giornale d'Italia: la variante Omicron porterà 100.000 contagi entro il 31 dicembre

24 Dicembre 2021

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Vaccino anti Covid (fonte foto: lapresse.it)

100.000: è questo l'impressionante numero di contagi previsti entro il 31 dicembre da fonti interne al Ministero della Salute e all'Iss. Più del doppio rispetto alla cifra registrata ieri, 23 dicembre 2021: cioè 44.595. Lo riporta in anteprima Il Giornale d'Italia. Sempre nella giornata di ieri i contagi avevano raggiunto il record da inizio pandemia (a fronte di circa 900.000 tamponi effettuati). Cresce dunque la preoccupazione negli ambienti istituzionali. Come testimoniato dall'aumento delle restrizioni e al ritorno sotto i riflettori dello strumento del tampone.

Il costante aumento dei contagi

Continuano ad aumentare i contagi nelle ultime settimane. 19 giorni dopo l'introduzione del Super Green Pass, si stanno toccando record storici. Numeri che fanno ancora più impressione se tiene a mente che solamente ad inizio mese si stava sull'ordine delle poche migliaia. Ora l'indiscrezione raccontata in anteprima da Il Giornale d'Italia: entro il 31 avremo quasi centuplicato le cifre. Le cause sono da ricercare sia in lacune interne alla certificazione verde, così come è stata pensata. Ma anche nell'inferiore durata della protezione vaccinale rispetto a quanto inizialmente pensato.

Il fallimento del super green pass

Sembra quindi conclamato il fallimento dello strumento del green pass rafforzato, o Super Green Pass. Le accuse portate a suo carico negli ultimi giorni sembrano essere state confermate dalla realtà. La "super" certificazione verde, così come quella normale, non darebbe la sicurezza di trovarsi in mezzo a individui sani. Al contrario, darebbe un senso di sicurezza ingiustificato. Specie alla luce delle ultime notizie, confermate dalle stesse case farmaceutiche, secondo le quali la protezione dei vaccini durerebbe molto meno della durata del green pass. Senza dubbio alcuno è lecito credere che per larga parte dell'anno corrente la durata della certificazione e quella della protezione vaccinale siano state ampiamente asimmetriche. 9 mesi la prima, 4/5 mesi per la seconda. E i frutti di questo errore di calcolo si vedranno entro pochi giorni.

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