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Variante Omicron sintomi, cos'è, vaccini covid, contagiosità: è pericolosa? Cosa sappiamo

La nuova variante di Covid Omicron è arrivata in Italia. Ecco quali sono i sintomi. La dottoressa che l'ha scoperta commenta: "Inutile farsi prendere dal panico"

29 Novembre 2021

Covid-19

Fonte: Pixabay

La variante Omicron è giunta in Italia, ma secondo moltissimi esperti non dobbiamo preoccuparci: ecco quali sono i sintomi e se il vaccino anti-covid copre. Con l'ingresso in Europa della nuova variante sudafricana i Paesi hanno iniziato a blindarsi. Dopo aver riscontrato un caso in Belgio, nelle ultime ore non si fa altro che parlare del paziente zero nel nostro Paese. Il primo ad essere risultato positivo alla variante Omicron è un ingegnere campano di 40 anni, arrivato a Milano per una visita medica.

Variante Omicron sintomi

A scoprire il nuovo ceppo di covid sudafricano è stata la dottoressa Angelique Coetzee, presidente della Associazione medica sudafricana. Secondo l'esperta i sintomi della variante Omicron sono "estremamente lievi". Non bisogna farsi "inutilmente prendere dal panico", ha commentato la virologa in un'intervista alla Bbc. Ma quali sono questi sintomi? La dottoressa ha spiegato di aver osservato per la prima volta la variante in un uomo di circa 30 anni che accusava stanchezza e un lieve mal di testa, ma nessuno dei tipici sintomi del Covid.

Tutti i sintomi della Variante Omicron Covid

"La nuova variante Omicron del coronavirus provoca una malattia leggera senza sintomi importanti", ha spiegato ancora la Coetzee alla Bbc. La variante è stata isolata grazie alla scoperta di pazienti con sintomi che non sembravano quelli caratteristici del Covid. “I loro sintomi erano molto diversi e lievi rispetto a quelli che avevo curato in precedenza”.

L'esperta ha però ricordato che in particolare gli anziani e le persone con patologie pregresse devono comunque prestare attenzione. “Ciò di cui ci dobbiamo preoccupare è che le persone più anziane e senza vaccino si infettino con la nuova variante. E se non sono vaccinate, vedremo molte persone con forme gravi della malattia”.

Secondo la dottoressa non bisognerebbe comunque farsi prendere dal panico. "Quello che stiamo vedendo clinicamente in Sudafrica, e ricordo che sono nell'epicentro -  ha spiegato Coetzee - è estremamente blando. Per noi sono casi lievi".

Variante Omicron cos'è e cosa sappiamo

La variante è la B.1.1.529 del Sars-Cov-2. Ecco cosa sappiamo sulla Omicron, perchè si chiama così, dove è nata e cos'è. Il nuovo ceppo del Covid è stato riscontrato e isolato per la prima volta in Sudafrica il 23 novembre 2021. Il nome Omicron è stato dato dall'Oms tre giorni dopo. Le mutazioni si sarebbero sviluppate in un paziente malato di Aids e per questo immunodepresso. La variante si è poi diffusa nella provincia sudafricana del Guateng, di cui fanno parte Pretoria e Johannesburg. Il primo campione sarebbe quello raccolto l'11 novembre nel Botswana.

Ecco cosa sappiamo su vaccini, contagiosità e pericolosità

Variante Omicron vaccini: le mutazioni sono coperte?

In queste ore gli esperti stanno lavorando per capire se i vaccini attualmente utilizzati proteggano contro la variante Omicron. Questa presenta ben 32 mutazioni nella proteina spike che potrebbero, temono molti, "bucare" la protezione dei vaccini finora somministrati. Il sistema immunitario potrebbe infatti non riconoscere la proteina spike modificata da Omicron. L’azione protettiva degli anticorpi sollecitati dal vaccino potrebbe così essere "bucata".

Serviranno ulteriori studi per avere informazioni più precise. Per un aggiornamento efficace dei vaccini potrebbero essere necessari anche oltre sei mesi.

Pericolosità

Al momento non è noto se questo nuovo ceppo di coronavirus avrà maggior capacità di provocare una malattia grave. Ciò che è stato rilevato è che la mutazione sembra avere una diffusione rapida. I sintomi riscontrati nei primi casi sono comunque lievi.

Contagiosità

Non è ancora chiaro nemmeno se si tratti di una variante più facilmente trasmissibile, ma secondo i primi dati la risposta sembrerebbe affermativa. In Sudafrica si è passati dai 273 casi giornalieri del 16 novembre agli oltre 6mila del 27 novembre, oltre l'80% dei quali nella provincia di Gauteng dove l'indice Rt e all'1,93%.

Variante Omicron cura: il trattamento

In molti si stanno domandando se ci sia una cura contro il nuovo ceppo. Gli scienziati al momento ritengono che gli antivirali recentemente approvati, fra i quali compare anche la pillola Merck, possano essere efficaci anche contro la nuova variante Omicron. Questo perché non prendono di mira la proteina spike, ma impediscono al virus di replicarsi. Vi sarebbero invece maggiori rischi per gli anticorpi monoclonali come la cura Regeneron, che prendono di mira invece parti del virus che potrebbero essere mutate.

Variante Omicron dal Sudafrica all'Italia: dove è presente in Europa

La nuova mutazione è stata scoperta in Sudafrica, ma è già giunta in Europa. I primi casi sono stati confermati in Germania, Olanda, Regno Unito e Italia. Il paziente zero nel nostro Paese è un ingegnere campano di 40 anni, arrivato a Milano per fare una visita medica. In Olanda si teme invece che 61 passeggeri arrivati con voli dal Sudafrica e risultati positivi abbiano contratto la nuova variante. Questa è già stata confermata in 13 di loro.

Londra sta correndo ai ripari imponendo l’obbligo di mascherina nei negozi e sui bus e reintroducendo l’obbligo di test molecolare con quarantena fino al risultato per chiunque entri in territorio britannico. Israele e Marocco hanno annunciato la chiusura delle frontiere, dopo aver già bloccato i voli provenienti dall’estero. Alcuni casi di variante Omicron sono stati riscontrati anche in Australia. Il Giappone ha imposto l'obbligo di quarantena in ingresso per chi arriva da alcuni paesi africani.

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