Martedì, 25 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Vaccino obbligatorio, Ema: "Decisione spetta agli Stati"

Gli esperti: "Terza dose di richiamo non urgente in popolazione già vaccinata e non fragile"

07 Settembre 2021

Vaccino obbligatorio, Ema: "Decisione spetta agli Stati"

Vaccino Covid (fonte foto Lapresse)

La decisione ufficiale sul possibile obbligo al vaccino contro il Covid-19 spetta ai singoli Stati e a spiegarlo è l'Agenzia del farmaco Ema. "La scelta su come somministrare le vaccinazioni"- dicono gli esperti all'Adnkronos Salute, riferendosi alle ultime parole di Mario Draghi in conferenza stampa - "è prerogativa delle istituzioni che guidano la campagna vaccinale in ogni Stato membro dell'Ue, tenendo conto di fattori come le condizioni epidemiologiche locali, la diffusione del virus, la disponibilità dei vaccini e le capacità del sistema sanitario nazionale", continuano.

Obbligo vaccinale e terza dose: le parole dell'Ema

Ma l'Ema non parla solo del possibile (e assurdo) obbligo vaccinale, ma anche della terza dose di farmaco contro il Coronavirus. Secondo medici e scienziati dell'Agenzia "è importante distinguere tra dosi di richiamo" per tutti, ossia "per le persone con un sistema immunitario normale, e dosi aggiuntive per quelle con un sistema immunitario indebolito". L'Ema fa così riferimento alle parole di ieri del Ministro della Salute Roberto Speranza al termine del G20.

In una nota diffusa lo scorso primo settembre dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, e poi sottoscritta dall'Ema, si leggeva che "dovrebbero già essere prese in considerazione dosi aggiuntive di vaccino Covid-19 per le persone con un sistema immunitario gravemente indebolito, come parte della loro vaccinazione primaria, se non raggiungono un livello adeguato di protezione con la vaccinazione primaria standard". Invece, "sulla base delle evidenze attuali", si dichiarava "non urgente la somministrazione di dosi di richiamo a individui completamente vaccinati nella popolazione generale".

Diversa è infatti la situazione tra persone vaccinate e fragili e quelle vaccinate ma non considerate a rischio. Coloro che hanno "un sistema immunitario gravemente indebolito e - concludono infine gli esperti dell'Ema all'Adnkronos Salute - che non raggiungono un livello adeguato di protezione dalla loro vaccinazione primaria standard potrebbero aver bisogno di una dose aggiuntiva come parte della vaccinazione primaria".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x