Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass per trasporti e scuola: le nuove regole da settembre

Cosa cambia e quando sarà obbligatorio esibire il certificato 'verde' dal primo settembre, chi può essere esentato

25 Agosto 2021

Green pass per trasporti e scuola: le nuove regole da settembre

Fonte: lapresse.it

Dal prossimo 1° settembre ci saranno nuove regole per quanto riguarda il Green pass in Italia, il quale (come se non bastasse) sarà obbligatorio anche per la scuola, l'università e i trasporti. "Dal 1 settembre 2021 il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19. Sempre a decorrere dal primo settembre sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto".

Green pass per trasporti e scuola: le nuove regole da settembre

Per quanto riguarda i trasporti, a seguire l'elenco dove sarà obbligatorio presentare il Green pass: aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone, navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina, treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità.

Ma non è finita qui, sarà obbligatorio, pena multe ridicole - a questo proposito il Governo sta già pensando di assumere decine e decine di controllori - su autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

"L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto - ricorda la nota del Governo - può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio".

Green pass, come ottenerlo e durata del certificato

Per quanto riguarda le possibilità che permettono di ottenere il green pass, non sono cambiate rispetto ai mesi precedenti. La Certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid 19 nei sei mesi precedenti. Per quanto riguarda la durata, al contrario, sono attese (si spera) delle modifiche. 

Per il momento validità del Green pass cambia in relazione alla modalità con cui viene rilasciato. In caso di vaccino ricevuto, per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, il certificato sarà generato dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva. Dalla seconda dose, la certificazione sarà generata entro i due giorni successivi e avrà una durata e una validità di 9 mesi (270 giorni) dalla data di somministrazione. Infine, anche per quanto riguarda il vaccino monodose, il Green pass sarà generato dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 9 mesi. Per quanto riguarda l'esito di tampone negativo, il certificato Covid sarà generato in poche ore e avrà validità per 48 ore dalla dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione sarà generato entro il giorno seguente e avrà validità di 180 giorni. Quindi chi è guarito può ottenere il Green pass ma dalla data di guarigione il certificato è valido solo per i sei mesi successivi. Tuttavia il Governo, su consiglio dei medici che, se rimangono queste regole, dovrebbero già correre a vaccinarsi, sta pensando di estendere la validità, per almeno chi ha la doppia dose, per 12 mesi.

Green pass, cambia in base alla regione e ai colori?

La risposta è no. La Certificazione verde Covid 19, si legge ancora, "è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti".

Green pass, chi è esente e come si fa a ottenere l'esenzione

"L’obbligo della Certificazione verde non si applica per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale a avarie categorie di persone. Per esempio ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale. Poi sono esenti i soggetti che per motivi di salute non possono fare la vaccinazione ma in questo casa servirà una documentazione medica.

"Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021: apre una nuova finestra. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre; ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021", si legge ancora nella nota.

Green pass, nuove regole da settembre e regole generali

Dal 6 agosto scorso, la Certificazione verde Covid 19 "è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in 'zona rossa' o 'zona arancione'. Dal 6 agosto è necessaria, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività: servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici".

Come già accennato, infine, da settembre, Green pass sarà obbligatorio anche per la scuola, l'università e i trasporti, questo perché diritti e libertà vanno tolte poco alla volta, per fare abituare la cittadinanza pian piano.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x