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Vaccini scuola, Staiano "Peggio gli effetti secondari della pandemia sui ragazzi"

Per la pediatra la vaccinazione nei più giovani è necessaria per il rientro a scuola, e per la ripresa della vita sociale nei più giovani

27 Luglio 2021

Non è semplice per molte famiglie pensare al futuro prossimo in questo periodo di incertezze. La decisione sulla somministrazione del vaccino contro il Covid è tra queste decisamente una delle più scomode. È quanto racconta Annamaria Staiano, professoressa Ordinaria di Pediatria, e dal 2019 Direttrice del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. 

"Molti genitori sono preoccupati intimoriti, ma quando si tratta di prendere le decisioni per ragazzi più giovani hanno timore, e questo è normale che accada", racconta la professoressa ai microfoni di Sky Tg 24. "Ma bisogna insistere, i dati ci dicono che i vaccini sono sicuri. Ci sono tante fake news come la sterilità o la modifica del dna provocati dal vaccino. Ma dobbiamo ricordarci che tutto ciò non è avvalorato da dati scientifici o studi condotti in soggetti in età pediatrica".

Vaccini scuola, Staiano "Niente effetti avversi gravi, ma attendere qualche giorno per gli altri vaccini"

Quello delle vaccinazioni nella fascia d'età degli adolescenti è uno dei temi più scottanti, ma anche urgenti nel momento in cui va ragionata la nuova strategia per la scuola. Ma non è semplice lasciare sulle famiglie questa decisione (per i minorenni è obbligatoria la delega dei genitori), soprattutto quando circolano tante notizie sugli effetti avversi del vaccino. Ma Staiano rassicura: "In 1 soggetto su 10 ci possono essere eventi avversi di lieve entità, che sono tipici di altri vaccini. Tra questi ci sono per esempio brividi, mal di testa, febbre, malessere o dolore nel sito di iniezione. Ad oggi non sono riportati fenomeni avversi gravi e preoccupanti, altrimenti le autorità sanitarie non approverebbero".

Ma c'è un'altra questione: i più giovani hanno anche altri vaccini da fare, e la concomitanza di tante altre iniezioni è un fattore che va chiarito. la dottoressa Staiano consiglia di "mantenere il calendario vaccinale indipendentemente dall'immunizzazione data dal vaccino Covid, ciononostante si consiglia di attendere almeno dieci giorni o due settimane tra una vaccinazione e l'altra".

Vaccini scuola, Staiano "Peggio gli effetti secondari della pandemia sui ragazzi"

"Tutelare i giovani significa tutelare la comunità, perché sono loro i principali veicoli del virus", continua Staiano. Non è semplice schiarire lev idee ai genitori quando l'Europa va un po' a briglia sciolta: alcuni paesi come la Germania hanno sconsigliato la vaccinazioni negli adolescenti, esclusi i casi di fragilità, altri - come noi - li promuovono".

"Si tratta ancora un argomento discusso prima di avere una via definitiva, era accaduto anche Israele che ha preferito fasce d'età superiori. Le manifestazioni di Sars-Cov-2 sono state lievi nella maggior parte dei casi, ma non sono mancati momenti in cui è stato necessario ricorrere al ricoveri". E continua: "Questi però sono gli effetti del virus, noi dobbiamo ricordare la maggior parte degli effetti indiretti della pandemia sui bambini, basti pensare a tutti gli effetti di tipo psichico che hanno portato a disturbi severi fino all'autolesionismo e al suicidio in questa fascia d'età. Dobbiamo dare importanza agli eventi. La Germania è ancora cauta sul gruppo 12-15 anni, ma così dobbiamo ricordarci che si presenta ancora una volta il problema del rientro a scuola."

E i professori? "Non possiamo dare l'obbligo come comunità scientifica, ma possiamo indirizzare le persone verso una scelta responsabile e informata per il bene della comunità".

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