06 Febbraio 2026
Salvini-Ponte Stretto Fonte: X @bruno_simili
Matteo Salvini spinge per l’avvio dei lavori del Ponte sullo Stretto di Messina entro il 2026: “Io sono pronto anche per domani, credo sia solo questione di mesi”. Nonostante i rilievi della Corte dei Conti, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che l’iter dell’opera “non” è azzerato e che tutte le procedure verranno rispettate.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito con decisione l’impegno del governo sul Ponte sullo Stretto, chiarendo che l’iter dell’opera “non” è azzerato. Dopo i rilievi della Corte dei Conti, che hanno richiesto ulteriori approfondimenti, l’esecutivo è pronto a proseguire con le interlocuzioni necessarie e a rispettare le procedure formali, puntando all’avvio dei cantieri entro il 2026. Salvini ha assicurato che le fasi preliminari, che avrebbero potuto partire già lo scorso anno, sono state solo momentaneamente rallentate dagli adempimenti richiesti dalla Corte dei Conti.
"L'iter del Ponte sullo Stretto 'non' è azzerato, semplicemente la Corte dei Conti ha fatto alcuni rilievi e noi che siamo rispettosi abbiamo portato in Cdm e porteremo avanti i rilievi e le interlocuzioni con la Commissione Ue, per poi procedere all'avvio dei cantieri che avremmo potuto aprire già l'anno scorso: questo era l'obiettivo, poi è intervenuta la Corte dei Conti e quindi l'obiettivo non è più il 2025 che si è chiuso ma il 2026", ha precisato il ministro.
Il vicepremier ha poi sottolineato la disponibilità immediata ad accelerare l’iter: "Io sono pronto domani. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'Authority dei trasporti dovranno dare il loro parere e conto che sia questione di mesi e non di più". Salvini ha infine ricordato come l’esecutivo sia abituato a rispettare le procedure richieste, citando come esempio le Olimpiadi: "Nessuno pensava che la Corte dei Conti chiedesse passaggi che formalmente non erano richiesti - ha concluso, - però, cerchiamo di seguire tutto quello che ci viene chiesto. Per le Olimpiadi ci siamo arrivati, per il Ponte conto che avremo la stessa sorte".
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