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Dipendenti pubblici, direttiva Ministro Zangrillo prevede carriera e stipendio in base al merito

Con la nuova direttiva del Ministro Paolo Zangrillo, i dipendenti pubblici verranno valutati e retribuiti sulla base del merito, non solo sulla gerarchia nella sua forma

30 Novembre 2023

Dipendenti pubblici, direttiva Ministro Zangrillo: carriera e stipendio in base al merito...

Fonte: LaPresse

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha firmato una direttiva riguardo i dipendenti pubblici.

Il provvedimento riguarda la valutazione dei dipendenti e degli appositi "premi", con l'obiettivo di attuare una strategia di piena valorizzazione del merito nel contesto organizzativo. Un modello adottato anche dallo scenario europeo e OCSE, che segue il risultato pay-per-performance. Ogni amministrazione, dovrà prevedere, nell'ambito dei rispettivi sistemi, che tutto il personale, a partire dal livello dirigenziale, venga obbligatoriamente valutato anche sulla base delle capacità di esercitare adeguatamente la propria leadership.

Dipendenti pubblici, ecco la direttiva del Ministro Zangrillo: spazio alle performance individuali, così crescono gli stipendi

Queste le parole del Ministro Paolo Zangrillo: "Troppo importante per chi vi parla è contribuire a rinsaldare il rapporto di fiducia della collettività nei confronti della magistratura, uno dei pilastri dello Stato di diritto. È questa una delle direttrici essenziali del disegno riformatore portato avanti dal Governo". Ha poi aggiunto: "La collaborazione tra CSM (Consiglio Superiore della Magistratura, ndr) e ministro è la chiave per restituire al Paese una giustizia sempre più vicina ai bisogno della collettività".

Più spazio al merito quindi, nella Pubblica Amministrazione. Stop alla valutazione gerarchica nella forma ed egualitaria nella sostanza. I sistemi messi a punto dagli uffici pubblici per valutare la performance dei dipendenti infatti, avranno impatto anche sulle loro buste paga.

Zangrillo ha tenuto a chiarire comunque che non si tratta di una valutazione della persona: "Quando si misura il merito di una persona non si esprime una valutazione valoriale sulla persona, ma si declina il suo profilo di competenze, di esperienze, il suo potenziale. Valutare il merito significa misurare le capacità di esprimere i nostri talenti, le nostre virtù; significa individuare le aree di miglioramento, in fin dei conti significa impegnarsi a far crescere le persone, che si traduce nel creare valore pubblico".

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