Mercoledì, 06 Luglio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Quirinale, scheda bianca anche per terza votazione: le indicazioni dei partiti

Si preannuncia una terza votazione nuovamente in bianco. le indicazioni dei partiti in assenza di un candidato condiviso non cambiano. Da domani il quorum scenderà a 505 schede

26 Gennaio 2022

Lo spoglio dei voti, 25 gennaio 2022

Lo spoglio dei voti, 25 gennaio 2022 (fonte: Lapresse)

Non dovrebbero esserci sorprese nella giornata di oggi: scheda bianca anche per la terza votazione. Questa l'indicazione dei partiti in assenza di un candidato bipartisan condiviso. Lo hanno confermato in modo più o meno diretto rappresentanti di tutte le forze politiche. Nella giornata di ieri il centrodestra aveva provato a rompere la situazione di stallo presentando una rosa di tre nomi "di alto profilo" che potessero essere votabili anche dalla controparte parlamentare. "Un passo avanti" apprezzato ma figure giocoforza "non condivisibili". Perché sebbene il periodo storico richieda responsabilità, il centrosinistra non si ritiene nella posizione di accettare passivamente. 

Scheda bianca

Quindi ecco che la scheda bianca diventa un'ipotesi probabile anche per la giornata di domani, quando i voti necessari per l'elezione si abbasseranno a 505. I partiti hanno 24 ore di tempo per non arrivare impreparati. Ieri Enrico Letta paventava la possibilità di una sorta di "conclave laico" per trovare il nome: "pane e acqua" fino all'arrivo del faticoso accordo. Intanto però continuano gli incontri separati dove si decide, da ultimo il centrodestra che l'indicazione rimane scheda bianca. Salvini stamattina ha commentato: "Cosa ci aspettiamo dal centro sinistra? Lealtà, velocità e concretezza. Avevamo promesso di fare nomi senza tessere di partito e lo abbiamo fatto. Io incontrerò tutti, ma da un mese da Conte e Letta arrivano solo no".

Ipotesi Mattarella bis

Qualora l'impasse non si dovesse sbloccare neanche con prolungati incontri bipartisan, l'ipotesi Mattarella bis non appare così improbabile. Al contrario. Già in molti nel centrosinistra e nel Movimento 5 Stelle si sarebbero espressi favorevolmente. A destra non si dice di no, ma è chiaro che la speranza sia quella di riuscire a eleggere finalmente un candidato, più o meno, "di bandiera". O quanto meno proveniente da una "estrazione politica" affine. Difficile credere, tuttavia, che Salvini, Meloni e Tajani possano mettersi di traverso a una proroga del mandato del Presidente uscente. L'unico che potrebbe farlo, come già in passato, è Mattarella stesso. Ma è probabile che speri di non dover neanche arrivare all'evenienza di essere chiamato a prendere una simile decisione.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x