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Quirinale: Letta, Di Maio e Salvini spingono Draghi. Tutti i nuovi nomi per Palazzo Chigi

Pd e Lega sembrano convinti sull'ascesa al Colle del premier. Il ministro degli Esteri ci sta e prova a convincere Conte. Ma tutto passa per un accordo sul governo. Da Colao a Frattini: i papabili nuovi premier

20 Gennaio 2022

mario draghi

Mario Draghi. Ha un nome e un cognome il favorito per il Quirinale. Almeno per il momento. Il Partito Democratico, appurata l'indisponibilità di Sergio Mattarella a concedere il tanto agognato bis, sembra essersi convinto della possibilità di nominare SuperMario. Anche perché al di là delle smentite ufficiali, il dialogo con la Lega di Matteo Salvini sarebbe avviato non solo sul Quirinale ma anche su Palazzo Chigi e sul patto di governo per arrivare alla fine della legislatura. Sì, perché le due cose sono strettamente collegate.

Quirinale, Pd e Di Maio spingono su Conte per il sì a Draghi

Il Pd si è convinto dopo il vertice interno. Da convincere c'è anche il Movimento Cinque Stelle, che come sempre appare diviso e frammentato. Ancora di più dopo l'indagine avviata su Beppe Grillo che sta creando non pochi imbarazzi (e preoccupazioni) tra le fila pentastellate. E Luigi Di Maio sembra già essere convinto. Anche perché il titolare del ministero degli Esteri ritiene che scegliere Draghi possa lasciare il M5s al centro degli equilibri dell'esecutivo, senza contare le ambizioni personali dell'uomo della Farnesina.

Di Maio sta provando a convincere anche Giuseppe Conte, leader politico senza vera leadership. Per farlo gli sta spiegando che senza convergenza su Draghi, qualora quello fosse il nome, il M5s perderebbe qualsiasi tipo di potere negoziale in fase di composizione del prossimo governo. L'avvocato del popolo sostiene che i parlamentari pentastellati preferirebbero qualcun altro. Il problema è: chi? Non è dato saperlo. A proposito di potere negoziale, si tratta di un tema che conosce bene Matteo Salvini, che non a caso dietro l'ombrello della candidatura di Silvio Berlusconi fa melina per arrivare alla soluzione Draghi.

Letta e Salvini pensano anche a Palazzo Chigi: tra i possibili premier Colao, Cartabia, Frattini e...

Letta e Salvini, soprattutto, ma anche Di Maio iniziano a pensare al prossimo possibile premier se l'operazione Draghi dovesse andare a buon fine. Sotto lo sguardo dello stesso presidente del Consiglio. Quali sono i nomi? Si parla molto di Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale. Ha 60 anni, prima della politica è stato dirigente d’azienda e potrebbe essere un nome in grado di creare convergenza tra centrodestra e centrosinistra.

C'è poi Marta Cartabia, attuale ministro della Giustizia e prima donna a essere diventata presidente della Corte costituzionale. Anche se il M5s avrebbe qualche perplessità. Per restare ai ministri, ci sono anche due nomi che però sono politici e soprattutto entrambi espressione del Pd: il ministro della Cultura Dario Franceschini e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Senza trascurare la pista che porta a Bruxelles e a Paolo Gentiloni, che a Palazzo Chigi c'è già stato tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte.

Ma i nomi "tecnici" sono quelli più caldi, nonostante si miri poi a una guida più politica, soprattutto Salvini. Tra questi ci sono Franco Frattini, appena nominato al Consiglio di Stato ed ex ministro degli Esteri di centrodestra, l'ex ministro del governo Monti Filippo Patroni Griffi ed Elisabetta Belloni, diplomatica e donna forte della Farnesina.

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