Martedì, 25 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Sicilia, Musumeci non si dimette ma azzera la giunta: "Tanta amarezza"

Le parole del governatore della Sicilia Nello Musumeci dopo il deludente risultato nella votazione avvenuta all'Ars per la scelta dei delegati regionali per l'elezione del presidente della Repubblica

13 Gennaio 2022

Sicilia, Musumeci non si dimette ma azzera la giunta: "Tanta amarezza"

Fonte: lapresse.it

"Azzero la giunta, faremo un esecutivo che dovrà portarci all'ultimo giorno. Qualcuno ha scritto: Musumeci si dimette e molla. Ci vogliono ben altri ostacoli, non saranno alcuni atti di viltà politica a condizionare le mie scelte". Così parla Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia, all'indomani del risultato nella votazione avvenuta all'Ars per la scelta dei delegati regionali per l'elezione del presidente della Repubblica.

Sicilia, Musumeci: "Atto di intimidazione nei miei confronti"

Il risultato deludente ha evidenziato le fratture all'interno del centrodestra siciliano. Una parte infatti è contraria alla ricandidatura di Musumeci. Al termine della giornata di ieri, mercoledì 12 gennaio 2022, il governatore ha raccontato che "è accaduto che al presidente della Regione sono mancati 7-8 voti circa, sono stato eletto lo stesso ma il dato è politico. Perché mancano nella maggioranza questi voti col voto segreto?", si è domandato. "Perché alcuni deputati hanno pensato di compiere nei miei confronti, come si dice nel linguaggio giudiziario, un atto d'intimidazione, si tratta di una sorta di resa dei conti dal loro punto di vista".

"Sono deputati che mi hanno fatto richieste irricevibili", ha rivelato Nello Musumeci. "Ho dovuto dire di no o di deputati con i quali per una questione di igiene non ho voluto avere rapporti in questi anni". E ancora: "Possono pensare che questi 7 scappati di casa che un presidente che non è stato condizionato dalla mafia può essere condizionato da loro? Possono mai pensare di esercitare su questo governo qualunque tipo di richiesta trasversale mandando messaggi che appartengono al peggiore dei linguaggi della comunicazione? Sciagurati".

"Ho provato tanta amarezza", ha quindi raccontato. "Sono convinto che bisogna abbandonarli per strada questi disertori, ricattatori che operano con la complicità del voto segreto. Io ho le mani libere. Restiamo a lavorare e restiamo a lavorare proprio perché - ha concluso infine il governatore siciliano - non voglio sopravvivere nel palazzo ma perché ho un rapporto con la gente".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x