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Manovra: 3,8 miliardi per caro bollette. Cgil e Uil confermano lo sciopero

La ministra Gelmini commenta: "Sforzo senza precedenti. La manovra migliora ulteriormente ed è dunque difficile comprendere le ragioni dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil"

10 Dicembre 2021

Manovra: 3,8 miliardi per caro bollette. Cgil e Uil confermano lo sciopero

Fonte: lapresse.it

Sono 1,5 i miliardi di euro in arrivo il prossimo anno per la decontribuzione e ben 3,8 quelli stanziati per contrastare il caro bollette. Lo si apprende dalla bozza del nuovo decreto recante urgenti misure finanziarie e fiscali sul tavolo del Cdm. A questi si aggiungerebbero altri 1,4 miliardi  - finanziati con "anticipi di spesa" - per incrementare i finanziamenti a Rfi per le infrastrutture ferroviarie nazionali e 1,85 miliardi per l'acquisto di vaccini. Stanziati inoltre 49 milioni aggiuntivi quest'anno per le Forze dell'Ordine impegnate in compiti connessi all'emergenza Covid.

Aumento bollette, Gelmini: "Sforzo senza precedenti"

Stando a quanto si legge nella bozza e a quanto riferiscono diverse fonti di Governo, Palazzo Chigi sembra essere deciso ad aumentare le risorse. Salirebbe quindi a 3,8 miliardi lo stanziamento totale per le bollette energetiche. "Un altro miliardo per calmierare l'aumento delle bollette per cittadini e imprese", commenta su Twitter la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini. "Con le decisioni del Consiglio dei ministri di oggi, le risorse in legge di bilancio per raffreddare i rincari energetici arrivano a 3,8 miliardi".

E ancora: "Uno sforzo senza precedenti, che si somma a quelli già effettuati nel corso dell'anno e che consentirà alle famiglie italiane di affrontare con maggiore serenità i mesi che ci attendono". La manovra secondo Gelmini "migliora ulteriormente ed è dunque ancora più difficile comprendere le ragioni dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil". Infine conclude: "Il Paese ha bisogno di confronto e non di scontro. Speriamo che il senso di responsabilità e la ragionevolezza prevalgano".

E nel frattempo, mentre vertici di Palazzo Chigi rilasciano dichiarazioni e indiscrezioni sul nuovo decreto fiscale, continua a far discutere lo sciopero indetto per giovedì 16 dicembre. Maurizio Landini, segretario della Cgil, ospite a L'aria che tira su La7 attacca: "Ho la sensazione che la maggioranza e il sistema dei partiti non si stanno rendendo conto, e lo dico con giustificato motivo, di quella che è la reale situazione sociale delle persone nel nostro Paese". Cgil e Uil dunque "confermano lo sciopero generale proclamato per il 16 dicembre [...] e procederanno garantendo che esso sarà effettuato nel pieno rispetto delle norme che regolamentano il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali".

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