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Covid, Omicron salva il governo Draghi. Più lontane le elezioni nel 2022. Retroscena

La strada sembrava ormai tracciata: urne nel 2022. Ma l'aumento dei contagi e l'arrivo della nuova variante Omicron rischia di scompaginare i piani e rinsaldare il governo

29 Novembre 2021

Quirinale, Draghi prende il posto di Mattarella? L'ipotesi del "doppio mandato"

Fonte: lapresse.it

Sembrava ormai tutto deciso. Rottura della grande, anzi grandissima, coalizione e voto nel 2022. Poi però è cambiato qualcosa. Sulla strada tra gli italiani e le urne ci si è messa di nuovo la pandemia, ancora una volta. Per quanto dietro la variante Omicron ci sia non solo tanta paura ma anche (e forse soprattutto) tanti, tantissimi, affari la conseguenza più chiara sugli equilibri politici italiani sembrano essere quelli di un congelamento delle velleità elettorali di partiti e leader politici. Lo spiegano fonti de Il Giornale d'Italia al quale risulta un dietrofront sul sentiero della crisi di governo anche (ma non solo) a causa della nuova ondata di contagi.

Perché Omicron può lasciare Draghi e Mattarella al loro posto

Sì, perché con ogni probabilità la variante Omicron potrebbe portare a un ulteriore aumento dei contagi che erano già comunque protagonisti di una curva in forte fase ascendente, con previsto picco a gennaio. Tanto che molte voci sostengono che subito dopo le feste possa anche esserci un nuovo lockdown nazionale. Senza entrare nel merito della necessità della misura, appare ormai certo che qualche restrizione sarà introdotta. Per non vaccinati o forse per tutti. Si studia anche la possibilità di abbassare la validità del green pass e avvicinare la terza dose alla seconda più di quanto non sia già stato fatto.

Si tratta, ancora una volta, di prendere scelte impopolari. Cosa difficile da fare in campagna elettorale, ancora più difficile che qualcuno se le voglia intestare in modo diretto. Meglio allora per molti, se non per tutti, proseguire così: Mario Draghi a Palazzo Chigi come utile via di fuga e capro espiatorio di scelte prese tutti insieme e dunque passibili di essere addossate a qualcun altro invece che doversele intestare in prima persona con tutti gli onori e soprattutto gli oneri che ne conseguono. Allo stesso modo, la pandemia più essere un buon modo per convincere Sergio Mattarella a restare dov'è, cioè al Quirinale. Un ultimo segno di responsabilità verso un paese che potrebbe scoprirsi nuovamente immobile.

Perché qualcuno vorrebbe le elezioni nel 2022 

Non si escludono nuove scosse telluriche, perché a molti converrebbe andare a votare. Giuseppe Conte vorrebbe dare la parola al popolo di cui si era autoproclamato avvocato per due ragioni. La prima è politica. Più il M5s sta al governo Draghi e più perde la propria identità originaria, e dunque consensi. Restare nell'esecutivo fino al 2023 non solo rischia di far assorbire sempre di più il M5s dietro, o meglio sotto, il Partito democratico, ma darebbe anche più tempo ad Alessandro Di Battista per organizzare il suo ritorno in politica, dentro o fuori dal M5s. E qui ci si collega alla seconda ragione, più personale. Conte sa di non aver fatto breccia nel cuore dei compagni di partito e dunque ritiene di dover procedere al voto per quantificare il suo peso ed entrare in parlamento in una nuova legislatura. 

Dall'altra parte c'è il Pd, che si trova in parlamento con un contingente non legato a Enrico Letta. L'attuale segretario del partito a parole dice di non volere il voto ma in realtà avrebbe tutto l'interesse ad andare alle urne per sigillare la sua presa sul Pd e proporre i suoi uomini fidati sugli scranni di Camera e Senato. Non solo, c'è anche una ragione politica. Più passa il tempo e più si dà modo a Renzi di concretizzare il flirt con Forza Italia di Silvio Berlusconi. La creazione di un nuovo grande centro potrebbe pregiudicare la vittoria delle elezioni al centrosinistra.

Per lo stesso motivo avrebbero fretta anche Fratelli d'Italia e Lega. L'asse sovranista Meloni-Salvini non vuole perdere la terza gamba rappresentata dagli azzurri di Berlusconi e per questo ritengono che andando a votare subito impedirebbero la fuga verso il centro e il matrimonio con Renzi. Meloni ha anche un motivo in più, visto che ha intenzione di capitalizzare i sondaggi favorevoli che Fratelli d'Italia totalizza negli ultimi mesi.

Questo, però, prima di Omicron. 

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