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"Da irresponsabili non essere preoccupati", Speranza promuove il panico sulla variante Omicron

Fanno discutere le parole del ministro della Salute Speranza sulla variante Omicron, mentre in Europa continua lo stillicidio di notizie sui nuovi casi

27 Novembre 2021

"Da irresponsabili non essere preoccupati", Speranza promuove il panico sulla variante Omicron

Fonte: lapresse.it

Mentre in Europa continuano le notizie sui nuovi casi di variante Omicron in Italia le poche voci ottimiste sui possibili effetti del nuovo ceppo vengono prontamente zittite da Roberto Speranza, per il quale è "da irresponsabili non essere preoccupati". Il prematuro panico collettivo nei confronti della variante viene così pienamente avallato dal ministro della Salute, per il quale "I numeri soprattutto nel nostro pezzo di mondo, in Europa, sono i numeri di un'ondata in corso piuttosto significativa". Al momento in Europa sono stati individuati casi di Omicron in Belgio, Regno Unito, Germania e Repubblica Ceca.

Speranza pessimista sulla variante Omicron

Intervenendo durante la trasmissione Zapping su Rai Radio Uno, il ministro Speranza ha poi sottolineato come la nuova variante sudafricana abbia "numerose mutazioni, oltre 30 della proteina Spike, e va presa con grandissima attenzione anche se non abbiamo elementi di certezza tali da poter arrivare a un esito di analisi, ma è evidente che si è scelta una linea di grande prudenza". Nella giornata di venerdì 26 novembre è stata proprio un'ordinanza del ministro della Salute a vietare l'ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini e Malawi.

I timori di Speranza per la presenza della nuova variante anche nel nostro paese vanno ovviamente di pari passo con quelli per un eventuale aumento dei casi causato proprio dalla Omicron, che secondo le ipotesi di alcuni esperti sarebbe maggiormente contagiosa rispetto alle altre varianti: "Come in questo momento ha dati un po' più bassi rispetto agli altri Paesi europei ma dobbiamo assolutamente essere cauti e mantenere i piedi per terra perché anche qui l'Rt è ampiamente superiore a 1, quindi c'è una crescita nel numero dei contagi".

Settimana scorsa altre accuse di irresponsabilità

Non è però la prima volta che Speranza si lascia andare ad accuse di irresponsabilità nei confronti di coloro che giudicano l'attuale scenario pandemico con razionalità e non si stanno lasciando prendere dal panico. La scorsa settimana infatti, commentando l'aumento dei contagi nel nostro Paese, il ministro della Salute aveva dichiarato che "solo un irresponsabile non sarebbe preoccupato in una situazione del genere. I numeri sono chiari, molto meglio di altre mille parole o locuzioni. I numeri dell’Italia sono differenti dal resto d’Europa, ma comunque in crescita.

"La Germania, modello di virtuosismo, fa 65mila contagi al giorno" - aveva poi aggiunto Speranza, senza però specificare come i contagi tedeschi siano dovuti al basso tasso di vaccinazioni - "la Francia 20mila. L’Austria, Stato a noi vicino, caro e amico, fa oltre 14mila casi con nove milioni di abitanti. L’Olanda fa ormai costantemente 20mila casi al giorno". Una retorica da bollettino di guerra, quella di Speranza, che purtroppo non fa altro che aumentare il panico e l'isteria di massa tra la popolazione. In questo costante stato d'allerta indotto, l'assuefazione all'emergenza fa sì che il timore di essere contagiati passi quasi in secondo piano.

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