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Zona gialla, torna all'attacco il ministro Speranza: "Venerdì giornata di ordinanze"

Il ministro Speranza sta valutando di anticipare, nelle prime regioni che entreranno in zona gialla, le restrizioni previste a partire dal 6 dicembre 2021

26 Novembre 2021

Il ministro della Salute Roberto Speranza

Fonte: LaPresse

Il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo quasi un anno, torna a decidere sui cambi di colore nelle regioni italiane. Come già avevano anticipato i governatori, il Friuli Venezia-Giulia e la provincia autonoma di Bolzano potrebbero già cambiare colore ed introdurre nuove restrizioni per non vaccinati.

Zona gialla: il ministro Speranza è pronto per ad emettere nuove ordinanze 

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. L'incubo di ogni italiano era proprio questo: cambiare colore. Roberto Speranza sta tornando in azione e questa volta non sui vaccini. Il venerdì potrebbero ritornare i provvedimenti che da un anno e mezzo stanno interessando l'Italia. Il ministro della Salute è già pronto a dare l'ok per il passaggio in zona gialla di alcune regioni a partire da lunedì 29 novembre 2021. I numeri del Friuli non mentono: sono assolutamente da zona gialla. La regione presenta la percentuale più alta sia di ricoveri ordinari che di ricoveri in terapia intensiva. Nella giornata di ieri, 25 novembre 2021, i nuovi casi registrati sono +845. L'adnkronos fa sapere che è in corso un dialogo tra Speranza e il governatore Fedriga, per far si che le misure più restrittive previste per il 6 dicembre 2021, entrino in vigore in anticipo, a partire da lunedì prossimo. Per quanto riguarda la provincia autonoma di Bolzano, è la comunità con la più alta percentuale di persone non vaccinate ed ha registrato un numero abbastanza alto di morti a causa di Covid-19. Sul filo del rasoio è invece il Veneto, che sebbene abbia registrato quasi 2.000 nuovi contagi in un giorno, riesce a rimanere in zona bianca grazie ai valori relativamente bassi delle ospedalizzazioni.

Il ministro Speranza e la giornata delle ordinanze 

Roberto Speranza torna a dettare la linea delle prudenza visto l'aumento della curva di contagi che ci porta nella quarta ondata di Covid-19. Il ministro è intervenuto al congresso dei Chimici e Fisici, ricordando che "siamo ancora dentro una sfida impegnativa che riguarda tutto il mondo. I numeri del nostro Paese sono cresciuti in queste ultime settimane e richiedono ancor maggiore cautela e attenzione". Speranza ha proseguito il suo discorso parlando della giornata odierna, definendola una giornata "comunque importante perché avremo le ordinanze che tradizionalmente si fanno il venerdì". Era palese, visto l'andamento della pandemia in Italia, che si sarebbe tornati a questo punto.

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