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Tamponi gratis, Salvini: "Combattiamo ancora. Non lascio il Paese a Letta e Conte"

Il leader della Lega: "Stiamo ancora combattendo per tamponi gratuiti o sottocosto a bimbi, disabili, anziani"

19 Settembre 2021

Tamponi gratis, Salvini: "Combattiamo ancora. Non lascio il Paese a Letta e Conte"

Fonte: lapresse.it

"Stiamo ancora combattendo per tamponi gratis o sottocosto a bimbi, disabili, anziani, a chi non si può permettere di spendere centinaia di euro in tamponi", ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Bovolone, in Veneto. Il capo del Carroccio ha già perso, soprattutto perché non ha voluto combattere, la battaglia contro il Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati. Una realtà, o meglio un incubo, che prenderà il via dal 15 ottobre (solo in Italia, nel resto del mondo manco i dittatori si sono sognati di arrivare a tanto). Per questo motivo, Salvini non vorrebbe perdere anche questa sfida, che però ha il sapore di una sfida populista e unicamente elettorale. Infatti, il Governo ha istituito il Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori al fine di obbligare tutti a vaccinarsi e difficilmente potrebbe accettare qualcosa che vada contro i suoi piani, come appunto i tamponi gratis. 

Tamponi gratis, Salvini: "Combattiamo ancora"

"Stare al governo con Pd e M5s, con Letta, Conte e Di Maio è mica facile", ha continuato Matteo Salvini. "Quello vuole lo ius soli, la patrimoniale, il Ddl Zan. Hanno approvato una legge per farsi le canne a casa, come se la priorità fosse questo. Per noi la priorità è il lavoro, non la droga, lo ius soli o il Ddl Zan", sottolinea poi. "Pensiamo per 30 secondi a un governo senza Lega, in un minuto approvano lo ius soli, il Ddl Zan. Già ora ci sono troppi sbarchi, figurarsi cosa succederebbe. Non darò mai la soddisfazione a Letta e Conte di massacrare l'Italia per due anni, qui siamo e qui restiamo, poi alcune volte vinciamo a altre volte perdiamo", ha aggiunto il capo del Carroccio.

Subito dopo Matteo Salvini si è concentrato su altri argomenti. "Porteremo a casa l'autonomia con il prossimo governo di centrodestra, perché dire che si fa con Pd e M5s sarebbe ottimismo", ha detto. "Con Pd e M5s ci accontentiamo di sbarchi e tasse". E ancora: "Quota 100 non si tocca, portare da 62 a 67 anni l'età pensionabile dal primo gennaio è impensabile dopo il Covid. Se a sinistra qualcuno pensa di tornare alla legge Fornero la Lega farà le barricate, 5 anni di vita non si rubano".

Infine Salvini ha parlato della legittima difesa. "Domani vado a trovare nel carcere di Venezia un imprenditore veneto, un macellaio, Walter, in carcere da pochi giorni perché si difese da una rapina. Il rapinatore è libero e il commerciante è in carcere, c'è qualcosa che non funziona", ha detto. "Vorrei che i giudici facessero applicare la legge sulla legittima difesa che la Lega ha fatto approvare. Se vengo aggredito in casa mia il torto non è mio, sarebbe il rapinatore che è al posto sbagliato nel momento sbagliato".

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