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Riforma Giustizia, il piagnisteo di Bonafede: "Non ci sarà nessuna restaurazione"

L'ex ministro grillino: "Noi ci saremo, non ci sarà nessuna restaurazione, nessun passo indietro rispetto a quello che si è costruito nei due governi precedenti"

04 Agosto 2021

Riforma Giustizia, il piagnisteo di Bonafede: "Non ci sarà nessuna restaurazione"

Fonte: lapresse.it

In merito alla Riforma della Giustizia, che ha appena incassato il sì della Camera, "noi ci saremo, non ci sarà nessuna restaurazione, nessun passo indietro rispetto a quello che si è costruito nei due governi precedenti". Così l’ex ministro M5s della Giustizia Alfonso Bonafede durante il suo intervento a Montecitorio per la dichiarazione sulla legge delega per l’efficienza del processo penale. "Dobbiamo essere leali, soprattutto ai cittadini, con onestà e giustizia, con questo spirito e con questo orgoglio dichiaro il voto favorevole del Movimento 5 stelle".

Riforma Giustizia, Bonafede: "Non ci sarà nessuna restaurazione"

“Voglio essere chiaro", continua il grillino. O"ggi non c’è nessun trionfalismo per i risultati raggiunti: quello che viene votato non è il testo che avremmo voluto. Però, grazie al M5s guidato da Giuseppe Conte, e all’ascolto della ministra Marta Cartabia, abbiamo messo in sicurezza centinaia di migliaia di processi visto che, per tutti i reati, quindi compresi anche corruzione e reati ambientali, fino a dicembre 2024, sono stati raddoppiati i termini di durata massima dell’appello che può arrivare fino a 4 anni. Per i reati con l’aggravante mafiosa abbiamo triplicato il termine massimo a 6 anni”.

“Non solo - ha aggiunto Bonafede -, grazie al Movimento 5 stelle, per i reati di mafia, voto di scambio politico-mafioso, terrorismo, violenza sessuale aggravata e traffico internazionale di stupefacenti, è stato eliminato il tetto di durata massima. Il M5s, con orgoglio, si è fatto carico di quelle preoccupazioni nel silenzio di tutte le altre forze politiche anzi, qualcuno ha parlato: il segretario della Lega dichiarò che ‘la riforma non andava cambiata nemmeno di una virgola’. Ignorando così completamente l’allarme lanciato dai magistrati antimafia".

E ancora: "Quando l’Europa ci ha chiesto le riforme della giustizia, noi eravamo già pronti, le riforme di processo penale, civile e csm erano già pronte e all’esame del parlamento. Di questo non parla nessuno. Il messaggio che deve passare è che il M5s giustizialista e manettaro si sia completamente disinteressato dei tempi della giustizia. Smettetela di mentire".

"Il piano di assunzioni ordinarie, 18 mila, più quelle straordinarie, 21 mila, era scritto già nel Conte 2 e confermato completamente dal governo Draghi. Se il modo migliore di velocizzare i processi è l’aumento dell’organico, allora il Movimento 5 stelle ha dimostrato di tenere alla velocizzazione della giustizia. Il nostro piano di aumento organico non ha precedenti”, ha continuato Bonafede. Infine: "Il processo deve concludersi con un accertamento dei fatti, non deve andare al macero. Sulla improcedibilità abbiamo alzato le barricate? Assolutamente sì. Siamo stati gli unici? Orgogliosamente sì. È nel nostro Dna essere in trincea per difendere i valori della giustizia".

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