Mercoledì, 04 Agosto 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Elezioni Milano, Di Montigny non sarà il candidato sindaco del centrodestra: "Non ci sono le condizioni"

Matteo Salvini: "Entro la settimana ci sarà non solo il sindaco, ma la squadra per Milano"

23 Giugno 2021

Oscar di Montigny

Fonte: twitter

Oscar Di Montigny non sarà il candidato sindaco del centrodestra a Milano. "Non mi candido, ma resta la mia disponibilità per un progetto per Milano". Così Oscar di Montigny ha formalizzato la rinuncia alla corsa per Palazzo Marino con il centrodestra.

Elezioni Milano, Di Montigny non sarà il candidato del centrodestra: "Non ci sono le condizioni"

"Dopo un po' di tempo in cui ho chiesto di poter avere un confronto con i leader della coalizione per poter condividere idee e programmi, questo confronto non è avvenuto. Il tempo secondo me è maturato, non ci sono più a mio parere le condizioni", ha spiegato ai microfoni di SkyTg24.

"C'è la mia disponibilità per un progetto per la città con chiunque abbia a cuore produrre un valore condiviso, io ci sono". Oscar di Montigny ha spiegato: "Non è che mi ritiri o mi sfili, non ero un candidato. Ero certamente una persona che aveva dato disponibilità a considerare la cosa e avevo lavorato duramente, però credo che la scelta giusta sia questa".

"La scelta in cuor mio - ha proseguito - l'avevo forse fatta, ma a queste condizioni non è possibile. Però ringrazio, sono stato onorato della considerazione riservatami. Ho guardato la mia città con occhi diversi, ho girato per quindici giorni immaginandomi quante cose si sarebbero potute fare, avevo il sogno di ripensare Milano lungo le direttrici dell'innovazione, la sostenibilità e la riaffermazione della centralità dell'essere umano. Lo faremo sicuramente in un altro modo, perché io interiormente ho fatto la scelta di mettermi a disposizione di qualunque programma avente ad oggetto l'interesse comune".

"Gli incontri - ha aggiunto poi - non ci sono stati e non mi era dovuto, non c'era alcun impegno o obbligo, reciproco. Non ci sono state le condizioni, probabilmente c'erano altre urgenze e priorità".

Di Montigny non sarà il candidato sindaco del centrodestra

Il manager di Banca Mediolanum e genero di Ennio Doris, quindi, ha spiegato: "Non serve una città degli anni '80 o '90, con le bollicine. Serve un progetto, un'idea, idee condivise, comunione". La pandemia, prosegue, "deve averci insegnato questo, senza visione non c'è progettualità. Destra e sinistra non esistono più, gli 'ismi' non esistono più e se esistono io non posso far parte di questa politica, forse sono anacronistico". Oscar di Montigny ha espresso in maniera esaustiva la sua idea: "Innovazione, sostenibilità e centralità dell'uomo e poi le priorità sarebbero state salute, sanità, sicurezza, scuola e sostenibilità".

Il manager, ha sottolineato che "avrei lavorato in continuità, mi sarei voluto pensare complementare a Sala". Tutto questo, ovviamente, con una certezza: "Non c'è da rinnegare il passato, bisogna interrompere la narrativa della maldicenza, dobbiamo costruire". Non una rottura sul sindaco uscente, al quale dice "avrei chiesto consigli". Tuttavia, se qualcuno gli chiedesse se secondo lui Beppe Sala ha fatto bene, Oscar di Montigny risponderebbe che "non ha fatto abbastanza, perché non c'è un piano per domani e per dopodomani. Non c'è questa condivisone".

Di Montigny non sarà il candidato sindaco del centrodestra a Milano: il commento di Salvini

Dopo le parole del manager è arrivato l'intervento di Matteo Salvini: "Entro la settimana ci sarà non solo il sindaco, ma la squadra per Milano. Ringrazio Oscar: le sue idee e la sua esperienza saranno utili per costruire insieme la Milano del futuro".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x