Martedì, 03 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Gruppo Ariston risultati 2025, ricavi per €2,7 mld (+3%), utile a €132,4 mln (+5.196%), EBITDA di €317 mln (+56,2%) e debito in calo a €574 mln

Il Free Cash Flow generato nell'arco dell'anno è stato di €125 milioni, anche se inferiore ai €152 milioni del 2024; la divisione "Comfort Termico" rimane il pilastro del Gruppo con €2.522,8 milioni di ricavi (+2,4%)

03 Marzo 2026

Gruppo Ariston risultati 2025, ricavi per €2,7 mld (+3%), utile a €132,4 mln (+5.196%), EBITDA di €317 mln (+56,2%) e debito in calo a €574 mln

Maurizio Brusadelli, Ceo Ariston Group

Ariston Group archivia l’esercizio 2025 con ricavi netti per 2.707,1 milioni di euro, segnando una crescita del 2,8% (e un solido +3,0% a livello organico) grazie alla spinta delle pompe di calore in Europa. Il dato più rilevante emerge dalla redditività: l’utile netto compie un balzo verticale raggiungendo i 132,4 milioni di euro, a fronte dei 2,5 milioni dello scorso anno, mentre l’EBITDA rettificato sale a 311,2 milioni di euro, portando il margine all’11,5%. Parallelamente, la gestione finanziaria ha permesso di ridurre l’indebitamento netto a 573,7 milioni di euro (rispetto ai 602,7 milioni del 2024), confermando una generazione di cassa capace di sostenere investimenti e acquisizioni.

Questa crescita, che a livello organico si attesta al 3,0%, è stata parzialmente frenata da un effetto cambio negativo dell'1,3%. Nel solo quarto trimestre, i ricavi hanno raggiunto i 747 milioni di euro, con un incremento organico del 2,1% su base annua. La performance è stata sostenuta in modo significativo dal mercato europeo e, in particolare, dal comparto delle pompe di calore per riscaldamento in Germania. L'utile netto di Gruppo ha subito un balzo considerevole, passando dai 2,5 milioni del 2024 ai 132,4 milioni di euro del 2025, mentre l'utile netto rettificato si è attestato a 112,9 milioni di euro. L'EBITDA rettificato è salito a 311,2 milioni di euro, portando il margine sugli introiti netti all'11,5% rispetto al 10,5% del 2024.

Analisi della Redditività e Margini Operativi

Parallelamente, l'EBIT rettificato ha raggiunto i 192,8 milioni di euro con un margine del 7,1%, in aumento di 100 punti base. Nel quarto trimestre la redditività operativa è stata ancora più marcata, con un margine EBIT rettificato del 10,5%. Questo miglioramento strutturale è il risultato di un'efficace leva operativa e di mirate iniziative di efficientamento, che hanno permesso di bilanciare i maggiori investimenti destinati alla digitalizzazione, alla ricerca e sviluppo e al potenziamento dei canali di vendita. Le rettifiche effettuate per determinare questi valori includono la neutralizzazione del riconsolidamento della controllata russa Ariston Thermo Rus LLC e gli ammortamenti legati alle acquisizioni.

Flussi di Cassa e Situazione Patrimoniale

Il Free Cash Flow generato nell'arco dell'anno è stato di 125 milioni di euro. Sebbene inferiore ai 152 milioni del 2024 — anno che aveva beneficiato di una riduzione eccezionale del capitale circolante — il dato riflette una solida capacità di generazione di cassa in presenza di investimenti strategici crescenti. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è sceso a 573,7 milioni di euro rispetto ai 602,7 milioni della fine del 2024. Questo miglioramento è stato ottenuto nonostante le uscite per il pagamento dei dividendi, le acquisizioni di DDR Heating e Z.R.E., e l'operazione di acquisto di azioni proprie. Applicando i precedenti metodi di calcolo non ESMA, il debito risulterebbe ulteriormente ridotto a 542 milioni di euro.

Performance per Divisioni e Aree Geografiche

La divisione Comfort Termico rimane il pilastro del Gruppo con 2.522,8 milioni di euro di ricavi (+2,4%), seguita dai Componenti che hanno registrato una crescita del 19,2% arrivando a 94,2 milioni, anche grazie alle nuove acquisizioni. Il settore Combustion Technologies ha fatturato 90,1 milioni di euro. A livello geografico, l'Europa si conferma il mercato principale con 1.940,8 milioni di euro (+4,4%), beneficiando del riconsolidamento delle attività in Russia. L'area Asia/Pacific & MEA ha registrato una lieve flessione del 1,6%, attestandosi a 496 milioni, mentre le Americhe sono rimaste sostanzialmente stabili a 270,3 milioni di euro, includendo il contributo della nuova acquisizione statunitense.

Previsioni per l'Esercizio 2026

Per il 2026, Ariston Group prevede una crescita organica dei ricavi netti compresa tra il +1% e il +4%, trainata dalla ripresa del mercato del riscaldamento e dalla stabilità del settore acqua calda. Il margine EBIT rettificato è atteso in una forbice tra il 7% e l'8%. Tali stime si fondano sulla prosecuzione dei piani di efficienza, pur prevedendo un ulteriore incremento degli investimenti in innovazione e nuovi prodotti. La dirigenza sottolinea che questa guidance non tiene conto di eventuali shock geopolitici derivanti dalle tensioni in Medio Oriente o di impatti imprevisti sulla domanda nei mercati chiave.

Decisioni del Consiglio e Politiche di Dividendo

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea dei soci, convocata per il 5 maggio 2026, la distribuzione di un dividendo di 10 centesimi di euro per azione. Tale cedola, che verrà messa in pagamento il 20 maggio 2026, rappresenta un payout ratio del 33% sull'utile netto rettificato. Oltre all'approvazione del bilancio e della relazione CSRD, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori: è stata proposta la riconferma di Maurizio Brusadelli come Amministratore Esecutivo. Infine, è stato deliberato il Piano Share Units 2026, che prevede l'assegnazione di incentivi a lungo termine per un valore massimo di 14 milioni di euro destinati a beneficiari selezionati.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x