03 Marzo 2026
Giovanni Malagò, fondatore Tinnitech Med
Giovanni Malagò, figura centrale dello sport italiano e delle ultime Olimpiadi invernali, diversifica i propri asset entrando nel settore sanitario. Insieme a Paolo D’Amico, ha dato vita a Tinnitech Med, una realtà per l'ideazione, produzione e commercializzazione di dispositivi medici che segna l'ingresso ufficiale dei due imprenditori nel mercato delle soluzioni per l'udito. L'operazione è stata formalizzata a Roma presso lo studio del notaio Marco De Luca, con il coinvolgimento diretto della Samofin (per conto di Malagò) e della Pnda (per D’Amico).
La società nasce con l'obiettivo di coprire l'intera filiera del benessere uditivo: dalla fase di ricerca scientifica e progettazione fino alla vendita vera e propria. Tinnitech Med si concentrerà in particolare sulla produzione di dispositivi medici digitali e meccanici all'avanguardia. Oltre alle protesi tradizionali, un pilastro fondamentale dell'attività sarà lo sviluppo di sistemi per il trattamento degli acufeni, puntando a migliorare la qualità della vita di chi soffre di disturbi audiologici complessi.
L'assetto societario vede una suddivisione paritaria tra i fondatori, con quote del 25% ciascuno affidate a Malagò, D’Amico, la lussemburghese Viam Holding (rappresentata da Francesco Sparaco) e Ugo Chimenti. La presidenza della società è stata affidata a Paolo D’Amico, supportato in consiglio d'amministrazione da Federica Alecce e Ugo Maria Soleri. La struttura ricalca in parte quella della britannica Tinnitech Ltd, realtà già attiva nello stesso segmento e che vede la partecipazione di molti dei protagonisti di questa iniziativa italiana.
L'operazione non nasce dal nulla, ma poggia su una solida base di esperienze pregresse nel settore medicale. I fratelli Sparaco, attraverso il fondo di private equity Threestones Capital, vantano infatti una consolidata esperienza in investimenti immobiliari e infrastrutturali legati alla sanità. Tra i soci figura anche Ugo Chimenti, figlio del compianto Franco Chimenti, storico dirigente sportivo e figura nota nel panorama istituzionale italiano, portando nel progetto una continuità di relazioni e professionalità.
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