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Ethos 2022, inizia il primo festival dell'Etica: tema centrale "Vite digitali”

In programma dal 6 all’8 maggio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un dialogo su etica e intelligenza artificiale organizzato da Fondazione Musica per Roma e Luiss Ethos, l’Osservatorio di etica pubblica della Luiss Business School diretto da Sebastiano Maffettone. Daniele Pittèri, AD della Fondazione Musica per Roma: "Un festival che nasce per rispondere alle nuove questioni etiche e filosofiche della vita contemporanea"

03 Maggio 2022

digitale

Fonte: Pixabay

Vite digitali”: le conseguenze sociali, politiche, morali dell’intelligenza artificiale sarà il tema al centro del primo Festival dell’Etica pubblica in programma dal 6 all’8 maggio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e organizzato da Fondazione Musica per Roma e Luiss Ethos, l’Osservatorio di etica pubblica della Luiss Business School diretto da Sebastiano Maffettone. Le tre giornate saranno aperte dal filosofo Sebastiano Maffettone (Direttore di Ethos) e dall’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma Daniele Pittèri e vedranno tra i protagonisti i keynote speakers Casper Klynge, Vicepresidente Microsoft con delega agli affari del governo europeo, Mario Rasetti, Professore Emerito di fisica teorica al Politecnico di Torino e Giuliano Amato, Presidente della Corte Costituzionale.

Ethos Festival dell’etica pubblica 2022 sbarca all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - Roma

Il rapporto tra Etica e Intelligenza Artificiale, declinato in riferimento a questioni come innovazione sociale, sostenibilità, religione e spiritualità, guerra e armi, robotica, sanità, sviluppo economico, nuovi modelli educativi, human enhancement e creazione artistica, saranno solo alcuni degli argomenti della prima edizione del Festival, che vedrà coinvolti filosofi, studiosi ed esperti di IA italiani e stranieri, da Paolo Benanti a Derrik de Kherckhove, da Marta Bertolaso a Bruno Siciliano, da Paola Severino a Vincenzo Paglia, da Pietro Labriola a Luigi Nicolais, da Giorgio Ventre a Jeffrey Schnapp, da Andrea Prencipe a Guglielmo Tamburrini a Stefano Songini.

Oggi macchine basate su algoritmi riescono a fare diagnosi mediche con una percentuale di esattezza che in alcuni casi supera quella di un medico; possono prevedere chi potrà ripagare un prestito in maniera molto più accurata di un direttore di banca; secondo alcuni sviluppatori, possono capire meglio di noi se esiste un’affinità affettiva con la persona che ci troviamo davanti. Le intelligenze artificiali (IA) acquisiscono sempre più capacità predittiva e un ruolo di primo piano in molti settori della vita nell’era digitale ponendoci di fronte a nuove questioni etiche rese ancora più urgenti dall’avvento della pandemia.

Questi sono solo alcuni degli argomenti che saranno trattati nell’arco delle tre giornate del Festival, che si svolgeranno in dieci panel, alla presenza di alcuni tra i massimi esperti del settore.

Il Festival si apre con il filosofo Sebastiano Maffettone e l’AD Daniele Pittèri che venerdì 6 maggio alle ore 10:00 presso lo Spazio Risonanze introdurranno il convegno e presenteranno il keynote speaker Casper Klynge, Vicepresidente Microsoft con delega agli affari del governo europeo.

A seguire Paola Severino, Vincenzo Paglia e Alessandro Pajno discuteranno de Le regole e i principi nell’era digitale moderati dalla giornalista del TG5 Paola Rivetta (venerdì 6 maggio ore 10 Spazio Risonanze). Paolo Benanti, Massimo Chiriatti e Gianfranco Pellegrino affronteranno il tema scottante dell’Algoretica: potenzialità e sfide nell’era dell’AI con la giornalista Maria Latella (venerdì 6 ore 12 Sala Ospiti);

Nell’arco delle tre giornate sono previsti numerosi panel con i massimi esperti del settore: Paolo Boccardelli, Pietro Labriola e Massimiliano Garri parleranno di Etica e Innovazione digitale per una società migliore e un’economia più evoluta moderati dal giornalista del Tg1 Marco Valerio Lo Prete (venerdì 6 ore 17 Spazio Risonanze); Agostino Santoni, Giorgio Ventre, Damien Lanfrey, Valeria Fascione e Sara Roversi individueranno i Nuovi modelli per le competenze digitali (venerdì 6 ore 18 Sala Ospiti); Gianluca Riccio e Elisa Giardina Papa discuteranno di Arte nell’epoca dell’IA (venerdì 6 ore 19.30 Spazio Risonanze); Marta Bertolaso, Piero Poccianti e Daniele Di Fausto si confronteranno su Le città alla prova dell’IA: abitare la complessità (sabato 7 ore 11.30 Spazio Risonanze); Guglielmo Tamburrini, Jan Kickert, Paola Gaeta, parleranno di Armi autonome e Responsabilità morali (sabato 7 ore 15.30 Sala Ospiti); Massimo Angelini, Stefano Songini, Paolo Spagnoletti e Barbara Gasperini si confronteranno sul tema “Educare alla sostenibilità” (domenica 8 alle 11.30). Uno dei panel sarà a cura di Young Ethos, gli studenti Luiss parte attiva dell’Osservatorio di Etica Pubblica Ethos, da tempo all’opera per proporre modelli sociali innovativi e sostenibili (sabato 7 ore 12.30 Teatro Studio).

All’interno del Festival sono previste interviste a esperti del settore: il Rettore dell’Università Luiss Guido Carli Andrea Prencipe affronterà le questioni relative alle trasformazioni dell’economia nell’era digitale con Barbara Millucci del Corriere della Sera (venerdì 6 ore 14.30 in Sala Ospiti),  Luigi Nicolais, consigliere per le politiche della Ricerca dell’attuale governo, dialogherà con Luca De Biase del Sole 24 Ore sulle applicazioni dell’IA in medicina e agricoltura (venerdì 6 maggio alle 15.30 in Sala Ospiti); Derrik de Kherckhove, sociologo tra i massimi esperti mondiali di mass media, parlerà del presente e futuro dell’IA con Ernesto Assante de La Repubblica (sabato 7 ore 12 in Sala Petrassi); il designer e storico di Harvard Jeffrey Schnapp parlerà di Digital Humanities con il caporedattore del Tg2 Cultura Tommaso Ricci (sabato 7 ore 17.00 in Spazio Risonanze); Bruno Siciliano, tra i più insigni robotologi, investigherà le nuove implicazioni etico-politiche della robotica con il giornalista Armando Massarenti (sabato 7 ore 18.30 in Sala Ospiti);

A chiudere il Festival domenica alle 12 in Sala Ospiti, sarà il panel a cura di Sebastiano Maffettone che discuterà con lo storico e curatore Carolyn Christov - Bakargiev e tre filosofi italiani contemporanei, Mario De Caro, Fiorella Battaglia e Maurizio Ferraris, del ruolo della filosofia nell’era digitale. Quasi contemporaneamente, alle 12.30 in Sala Petrassi, l’architetto e urbanista Maurizio Carta discuterà sul futuro delle nostre città in una intervista con la giornalista e conduttrice televisiva Monica Setta.

Daniele Pittèri, Fondazione Musica per Roma: "Il primo Festival di etica pubblica nasce per rispondere alle nuove questioni etiche e filosofiche della vita contemporanea"

“L’uso pervasivo del digitale con l’algoritmizzazione dei processi, le forme di intelligenza artificiale e la robotica avanzata – afferma il filosofo Sebastiano Maffettone - sono la frontiera più provocatoria dei processi decisionali umani. Questi coinvolgono non solo la tecnica ma anche il lato più profondo e radicale dell’autocomprensione dell’uomo. Abbiamo titolato la prima edizione del Festival “Vite digitali” a sottolineare il fatto che oggi le vite di tutti noi si svolgono prevalentemente online, suscitando per questo non pochi imbarazzi e problemi. Il Festival vedrà impegnati 50 relatori, tutti in presenza, che affronteranno insieme le principali conseguenze politiche, economiche, morali, culturali, giuridiche e militari della rivoluzione digitale, senza trascurare i cambiamenti nelle arti visive e nella letteratura, il tutto in un orizzonte tracciato dalla scienza e dalla filosofia”.

“Il primo Festival di etica pubblica, che abbiamo ideato con il supporto scientifico di Ethos Luiss - dichiara Daniele Pittèri, AD della Fondazione Musica per Roma - nasce per rispondere alle nuove questioni etiche e filosofiche della vita contemporanea. Un nuovo festival si aggiunge così ai nostri festival e cicli di lezioni che affrontano tematiche di storia, scienza, letteratura, diritto e matematica. Un festival che oltre al carattere dell’urgenza per i temi trattati avrà più di ogni altro un approccio multidisciplinare e uno sguardo sul mondo reale che lo rende unico nel suo genere. Un’istituzione culturale come la nostra ha oggi il compito non solo di proporre contenuti nuovi al pubblico ma anche di elaborare insieme a esso le domande sulle questioni fondamentali del vivere insieme, di trasformare gli spettatori in cittadini attivi e partecipi al dibattito e alla vita pubblica. Ed è importante fare tutto ciò attivando virtuose sinergie con altre prestigiose istituzioni culturali come in questo caso è avvenuto con l’Università Luiss Guido Carli”.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti disponibili. È possibile scaricare il biglietto registrandosi sul sito www.ticketone.it o presso botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.

Ethos è l’Osservatorio di etica pubblica fondato e diretto da Sebastiano Maffettone. L’Osservatorio, istituito nel 2019 presso la Luiss Business School, svolge attività di ricerca, consulenza e formazione nell’ambito di diversi settori dell’etica pubblica. I risvolti etico-politici di business, medicina, sostenibilità e intelligenza artificiale sono tra i settori in cui Ethos opera, coinvolgendo alcune delle personalità più influenti del panorama accademico nazionale e internazionale.

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