Martedì, 30 Novembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Operazione Plastic Free Waters. Diminuire la quantità di rifiuti in mari, laghi, oceani

Il Rotary studia anche un'innovativa app per segnalare le reti da pesca abbandonate in mare

Di Paolo Brambilla

14 Novembre 2021

Operazione Plastic Free Waters. Diminuire la quantità di rifiuti in mari, laghi, oceani

L’Associazione no profit Rotariana IYFR Plastic Free Waters porta avanti l’Operazione Plastic Free Waters della IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians) consistente nel cercare di diminuire la quantità di rifiuti di plastica che vengono riversati quotidianamente nei laghi, mari e oceani del Pianeta.

La completa descrizione delle attività e la portata internazionale degli obiettivi e le strategie per conseguirli sono riportati nel sito http://www.iyfr.net/new/ e in https://iyfroperationplasticfreewaters.org/

Reti da pesca abbandonate

Uno dei tipi di rifiuti di plastica più cospicui e dannosi che, al contrario della gran massa di quelli vaganti nei grandi vortici oceanici, è possibile recuperare e riciclare, è costituito dalle reti da pesca abbandonate, volontariamente o meno, sia galleggianti che sui fondali, poiché oltre ad essere un pericolo per la navigazione specie da diporto, pesci ed altri animali marini continuano a rimanervi impigliati e a morire.
IYFR ha pensato di poter offrire un contributo per agevolare la soluzione di questo problema e nel contempo creare la consapevolezza e la sensazione di unità di intenti tra tutti coloro che vorranno partecipare a questa azione per la salvaguardia del Pianeta.

PLASTIC FREE WATERS sta creando una Rete di avvistamento e tracciamento delle cosiddette “reti fantasma”, ovvero di quelle attrezzature da pesca che per un qualsiasi motivo sono abbandonate in mare o nei laghi.

IYFR vuol offrire la possibilità agli utenti del mare (in particolare ai diportisti nautici ma anche a pescatori, turisti imbarcati su navi da crociera, sportivi subacquei etc.) e a tutti coloro ai quali capiterà di avvistare una rete alla deriva o sul fondo, di fornirne la/e foto e le coordinate geografiche del luogo dell’avvistamento. E’ previsto che l’informazione sotto forma di allegato a email, grazie ad una apposita APP, venga inviata con un semplice clic alla pertinente Centrale Operativa dell’Ente preposto al controllo Marittimo della Zona.
L’Ente riceve foto e dati di posizione, li elabora e ne dispone, se del caso, il recupero. Sarà poi compito delle navi appositamente attrezzate, portare a termine il recupero e avviare il materiale al riciclo secondo le normative e/o indicazioni nazionali.
IYFR e, laddove questa Fellowship non fosse rappresentata, i Distretti del Rotary International dovranno creare gli stessi accordi con le Autorità preposte come è stato fatto in Italia a cura di IYFR PFW.

La Guardia Costiera e le associazioni

L’interlocutore istituzionale Italiano di elezione per questa iniziativa è la Guardia Costiera, in qualità di Ente supervisore e di coordinamento. Le Società addette al recupero, almeno in Italia, sono già in azione ma, in mancanza di questa capillare fonte di informazioni e relativo coordinamento, effettuano attività, di pattugliamento saltuario partendo da vari porti o sorgitori, con evidente spreco di risorse.
Gli attori principali rimangono comunque i diportisti nautici ai quali è dedicata questa APP che tutti potranno scaricare gratis.

IYFR PFW sta già lavorando all’argomento con altre Organizzazioni Rotariane Nazionali e non come MARE NOSTRUM e END PLASTIC SOUP, con i vertici delle varie Associazioni Nautiche come la Lega Navale Italiana, MAREVIVO, i Fratelli della Costa, WWF, ed altre Associazioni e Club Nautici sulle coste italiane, che informeranno dell’iniziativa i rispettivi Soci, dandone l’opportuno risalto.

L'app

L’Applicazione ha le seguenti caratteristiche:
- Funzionante con sistemi operativi Android e IOS;
- NO COST, semplice e intuitiva da installare e attivare, previa registrazione dell’utente.
- Semplicità ed intuitività di utilizzo.
- Non sono previste complicazioni o necessità di particolari competenze per usarla.

All’avvistamento di una rete vagante l’utente potrà tramite la APP rilevarne la posizione (lat/long), scattare una o più foto, aggiungere se necessario un breve commento e, con un semplice click inviare la segnalazione al destinatario. In Italia il destinatario è la Guardia Costiera. La segnalazione comprenderà il gruppo data orario dell’avvistamento e le coordinate geografiche del punto, l’eventuale commento (clic su intuitiva iconografia).
Se l’avvistamento dovesse avvenire in zona di non copertura internet, la APP provvederà a trattenere la segnalazione, effettuando successivi tentativi di invio fino alla conclusione positiva.

L'iter di realizzazione

Mentre, per fortunate circostanze la versione “open source” della APP (Android) è stata realizzata gratis da Professionista informatico Tedesco e ha appena iniziato la valutazione operativa, la versione IOS (Apple) richiede risorse ancora non disponibili dell’ordine di 10.000 – 15.000 Euro (a seconda delle possibili configurazioni da lasciare aperte per altri Paesi che richiederanno man mano aggiornamenti da parte della Ditta realizzatrice dell’APP).
Le caratteristiche iniziali di questa Applicazione sono tali da consentire che la stessa possa essere replicabile in ogni Paese interessato, nel Mediterraneo come in ogni altra parte del mondo. Il “via” definitivo alla realizzazione della APP in IOS potrà pertanto essere dato solo quando si avrà almeno una promessa di congruo finanziamento.
IYFR PFW confida in aiuti tangibili da parte delle Flotte e dei Club di affiliazione dei Mariners delle 9 Flotte Italiane.

La sperimentazione

All’avvio dell’attività sperimentale vera e propria prevediamo le fasi seguenti:
- La comunicazione attraverso i media cartacei e informatici della creazione e dell’avvio del programma.
- La diffusione, da parte degli Enti partecipanti verso i propri Soci, dell’informazione sulla esistenza ed operatività della Rete, con indicazioni degli scopi e dell’importanza della partecipazione, ed istruzioni sul contenuto delle segnalazioni.
- La diffusione periodica di notizie sulle segnalazioni pervenute e sul seguito che esse hanno avuto, e sui risultati dell’attività, allo scopo di incentivare la costante consapevolezza e partecipazione alla campagna da parte della navigazione da diporto e di ogni altro utente interessato.

L'International Fellowship dei Rotariani

L’International Yachting Fellowship of Rotarians (IYFR) è un circolo di Rotariani (Mariners) che combina l’accettazione dei principi del Rotary con l’amore per le barche e il mare, i fiumi e le acque interne, e usa l’interesse condiviso per la nautica da diporto e per la pratica dell’arte marinara come un’opportunità per incoraggiare e promuovere gli obiettivi del Rotary.

A proposito del problema costituito dai rifiuti in mare, dozzine di Distretti in tutto il mondo, insieme a IYFR, stanno ora operando:
• per accrescere la consapevolezza del problema
• per individuare e proporre iniziative che possano essere adottate dal Rotary, dai Distretti, dai Club e da singoli Rotariani, per contribuire a risolvere questa emergenza mondiale
• per contribuire a ridurre in maniera significativa la quantità di plastica che viene versata nei canali, fiumi e da questi al mare, cercando di individuare sistemi di recupero affidabili, procedure e regole adatte per raccogliere, trattare e riciclare la plastica recuperata dalle acque.

Di Paolo Brambilla

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x