Cisgiordania, Yesh Din Organization : "257 episodi di violenza israeliana contro palestinesi da inizio guerra in MO, 10 al giorno"

All'ombra del conflitto in Medio Oriente, la violenza impunita dei coloni israeliani sui palestinesi continua. Secondo fonti raccolte dall'organizzazione Yesh Din, negli ultimi 25 giorni di guerra si è registrata una media di oltre 10 aggressioni al giorno in Cisgiordania. Registratisi anche episodi di pogrom e violenza di massa

257 episodi di violenza sono stati compiuti da coloni israeliani contro palestinesi della Cisgiordania occupata in soli 25 giorni di guerra in Medio Oriente, da quando cioè Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente Teheran lo scorso 28 Febbraio. Sono questi i dati scioccanti comunicati ieri, 26 Marzo, dalla Yesh Din, organizzazione israeliana di volontari fondata nel 2005 con l'obiettivo di tutelare i diritti dei civili palestinesi che vivono sotto occupazione dell'Idf.

Cisgiordania, Yesh Din Organization : "257 episodi di violenza israeliana contro palestinesi da inizio guerra in MO, 10 al giorno"

All'ombra della grave crisi mediorientale nata con la guerra Usa-Israele contro l'Iran, un altro contesto di violenze e soprusi coloniali continua nell'indifferenza della comunità internazionale e, soprattutto, con l'impunità dei suoi stessi aggressori. Così come denunciato dai volontari della Yesh Din, in appena 25 giorni di conflitto in Medio Oriente contro i palestinesi sono stati registrati 257 attacchi violenti da parte di coloni israeliani. La media è preoccupante: oltre 10 episodi al giorno, segnalati in ben 116 comunità della Cisgiordania e, nella terza settimana di guerra, persino lungo le strade.

Non si tratta solo di episodi singoli ma spesse volte di violenza di massaYesh Din riporta come, giorni fa, a seguito della morte di un colono, in decine di località siano avvenute spedizioni punitive che hanno generato veri e propri pogrom contro i palestinesi. Gli episodi registrati parlano chiaramente di aggressioni fisichedanni alle proprietàacquisizioni indebiteconfische di terreni, oltre a dileggio e scherno pubblico. Sei palestinesi sono stati sparati e uccisi da israeliani, tre dei quali "colpiti da coloni che indossavano uniformi militari". Tra gli assassini israeliani dunque figurano anche soldati Idf: a quanto emerso però "nessuno di quelli che hanno effettuato le sparatorie è stato arrestato".

Quanto documentato da Yesh Din attesta lo stato di impunità col quale i coloni agiscono liberamente, consapevoli di non essere perseguiti da uno Stato (Israele) che anziché condannare, sostiene la morte e la violenza. Le vittime restano vulnerabili, senza che possano fare affidamento su autorità di contrasto a coloni che considerano il West Bank occupato come terra di loro proprietà. La denuncia dell'organizzazione è radicale: "I pogrom a cui abbiamo assistito, a cui hanno partecipato decine, forse centinaia di israeliani, sono stati contrastati in minima parte dalle autorità. Tutto ciò indica una politica sistematica di sostegno statale alla violenza e, di fatto, all'espulsione e alla pulizia etnica". Ancora una volta un'organizzazione interviene per sollevare le coscienze, chiedendo all'autorità internazionale di agire a protezione delle vittime.