Trump: "Iran ci ha fatto un regalo su gas e petrolio", fonti Usa: "Si tratta di petroliere autorizzate a passare per Hormuz"

Quando alla Casa Bianca Trump ha annunciato di aver ricevuto un regalo "di enorme valore economico" legato a gas, petrolio e Hormuz, le speculazioni sulla natura di tale rivelazione sono fioccate. Secondo fonti arabe e Usa, il "regalo" avrebbe riguardato la concessione iraniana fatta a Washington di autorizzare il transito di "un certo numero di navi" per "calmare i mercati"

"Stiamo parlando con le persone giuste, stanno negoziando" comunicava il Presidente Usa Donald Trump martedì scorso, 24 Marzo, prima di annunciare di aver ricevuto dall'Iran un "regalo di enorme valore". L'affermazione non si è persa nell'aria: i giornalisti riuniti alla Casa Bianca hanno incalzato il tycoon cercando di ottenere da lui ulteriori informazioni, ma Trump non si è sbilanciato. "Non dirò cos'è, non riguarda il nucleareRiguarda petrolio e gasriguarda lo Stretto di Hormuz: questo mi dice che stiamo trattando con le persone giuste".

Trump: "Iran ci ha fatto un regalo su gas e petrolio", fonti Usa: "Si tratta di petroliere autorizzate a passare per Hormuz"

Continuano a fare discutere le parole sull'esistenza di un presunto regalo concesso agli Stati Uniti dall'Iran. Non solo non è chiaro completamente di cosa si tratti, ma aleggiano dubbi sulla provenienza dello stesso e su chi potrebbe aver voluto fare un regalo a Trump in questa delicata fase di guerra in Medio Oriente, ormai alla sua quarta settimana. Intervenendo sulla situazione negoziale con Teheran durante il giuramento di Markwayne Mullin come nuovo Segretario alla Sicurezza interna, Trump ha affermato, con toni sibillini, di aver ricevuto "un regalo molto grandevale una quantità tremenda di denaro". Speculazioni e insistenze giornalistiche circa la natura di tale regalo hanno portato il tycoon ha sbilanciarsi di poco, chiarendo che il regalo è correlato a "gas e petrolio" ma soprattutto "a Hormuz".

Secondo quanto riportato da un alto diplomatico arabo e da un funzionario statunitense informati, l'"oggetto" in questione riguarderebbe una concessione con la quale a diverse petroliere sarebbe stato permesso di attraversare in sicurezza Hormuz. Le indiscrezioni sarebbero trapelate da un rapporto segreto nel quale - fa sapere il funzionario Usa sotto anonimato - sarebbe stata Washington a inviare messaggi all'Iran, tramite mediatori, chiedendo una via diplomatica per l'uscita dal conflitto. Tra queste richieste, si apprende, ve n'era un'altra: che Teheran concedesse un "gesto di buona volontà" agli Usa autorizzando il transito di un certo numero di petroliere non legate né agli Usa né a Israele, ma utili a calmare i mercati globali.