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Spagna, schiaffo di Pedro Sánchez a Trump: "Abbiamo risorse per contenere impatti commerciali, non temiamo embargo Usa"

La risposta di Madrid alle minacce di Donald Trump è quindi netta e punta a marcare la posizione della nazione in opposizione all'operato statunitense nel conflitto contro l'Iran: "No alla guerra"

04 Marzo 2026

Spagna, schiaffo di Pedro Sánchez a Trump: "Abbiamo risorse per contenere impatti commerciali, non temiamo embargo Usa"

Sanchez e Trump

Dopo l’annuncio del presidente americano di voler interrompere gli scambi commerciali con la "terribile" Spagna in seguito al rifiuto di concedere l’uso delle basi militari per operazioni contro l’Iran, il premier Pedro Sánchez ha fatto sapere che il Paese dispone degli strumenti necessari per fronteggiare eventuali ripercussioni economiche e che non intende arretrare sulla propria sovranità decisionale.

Spagna, schiaffo di Pedro Sánchez a Trump: "Abbiamo risorse per contenere impatti commerciali, non temiamo embargo Usa"

Dal Palazzo della Moncloa, fonti dell’esecutivo hanno ribadito che Madrid è pronta a gestire qualsiasi scenario. "Abbiamo le risorse necessarie per contenere i potenziali impatti, sostenere i settori eventualmente colpiti e diversificare le catene di approvvigionamento" è la linea fatta filtrare dal governo, che sottolinea come la Spagna sia una potenza esportatrice all’interno dell’Unione europea e un partner commerciale affidabile a livello globale. La presa di posizione arriva dopo che Donald Trump ha dichiarato di aver ordinato al segretario al Tesoro Scott Bessent di interrompere i rapporti economici con Madrid, definendo la Spagna un alleato inaffidabile per aver negato l’utilizzo delle basi di Rota e Morón nelle operazioni militari contro l’Iran.

Il governo spagnolo ricorda che eventuali decisioni unilaterali dovrebbero comunque rispettare la legalità internazionale, l’autonomia delle imprese private e gli accordi tra Unione Europea e Stati Uniti. La politica commerciale, viene fatto notare, rientra nelle competenze europee e non può essere oggetto di misure arbitrarie verso un singolo Stato membro. All’interno dell’esecutivo prevale la linea della fermezza senza rotture. L’obiettivo dichiarato è continuare a lavorare per il libero scambio e la cooperazione economica nel rispetto reciproco: "Ciò che i cittadini chiedono è più prosperità, non più problemi" .

Il governo respinge inoltre le critiche sulla spesa per la difesa, ricordando che la Spagna ha raggiunto gli obiettivi previsti dall’Alleanza atlantica e che le basi militari sul territorio nazionale sono ad uso congiunto ma sotto sovranità spagnola, nel quadro degli accordi bilaterali vigenti. Consapevole del peso economico degli Stati Uniti, l’esecutivo ha attivato una fase di monitoraggio per valutare eventuali ripercussioni su settori strategici come industria pesante, trasporti, logistica ed energia

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