Iran, Pasdaran: "Lanciati oltre 40 missili su obiettivi Usa e Israele, abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz"

L'attacco iraniano arriva in risposta alle operazioni dell’esercito israeliano, che ha annunciato di aver colpito “decine” di obiettivi in Iran, inclusi centri di comando a Teheran

La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele continua. Dopo diversi attacchi delle Idf contro Teheran, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (i Pasdaran) ha annunciato il lancio di oltre 40 missili contro obiettivi statunitensi e israeliani. Secondo quanto riferito dall’agenzia Fars, l’attacco rientrerebbe nella “17ª ondata dell’operazione True Promise 4”, condotta dalle forze aerospaziali dei Pasdaran contro quelli che vengono definiti “obiettivi sionisti e americani”.

Iran, Pasdaran: "Lanciati oltre 40 missili su obiettivi Usa e Israele, abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz"

I Pasdaran hanno inoltre dichiarato di avere il “controllo totale” dello Stretto di Hormuz, snodo strategico all’ingresso del Golfo Persico. L’annuncio è stato attribuito a Mohammad Akbarzadeh, alto ufficiale navale dell’IRGC, sempre citato da Fars. La dichiarazione arriva dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva affermato che la Marina americana sarebbe pronta a scortare le petroliere attraverso lo stretto “se necessario”.

L'attacco iraniano arriva in risposta alle operazioni dell’esercito israeliano, che ha annunciato di aver colpito “decine” di obiettivi in Iran, inclusi centri di comando a Teheran. In una nota ufficiale, le Forze di difesa israeliane hanno affermato che l’Aeronautica militare, guidata dall’intelligence, ha completato un’ulteriore ondata di attacchi contro strutture del “regime terroristico iraniano” nella capitale.

Nella Repubblica sciita ora uno dei temi centrali è la nuova Guida Suprema. Secondo il New York Times, che cita tre funzionari iraniani, nelle prossime ore potrebbe essere annunciata la nomina di Mojtaba Khamenei, il figlio dell'ayatollah Ali Khamenei. 

Appresa la notizia, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che qualsiasi leader nominato per sostituire il defunto ayatollah sarà considerato un “bersaglio inequivocabile da eliminare”, aggiungendo che Israele continuerà ad agire “con tutta la forza”, insieme ai partner americani, per smantellare le capacità del regime iraniano. Israele avrebbe inoltre colpito un edificio a Qom, importante centro del potere sciita dove l’Assemblea avrebbe dovuto riunirsi per eleggere la nuova Guida Suprema. Tuttavia, secondo Fars, al momento dell’attacco l’edificio era vuoto.

Intanto, l’agenzia ufficiale IRNA ha annunciato che i funerali di Stato per Ali Khamenei, ucciso sabato in attacchi aerei israelo-americani all’età di 86 anni, inizieranno questa sera a Teheran e dureranno tre giorni. Dalle 22:00 locali, i fedeli potranno rendere omaggio alla salma presso la Grande Moschea Imam Khomeini, prima della sepoltura prevista nella città santa di Mashhad, nel nord-est del Paese, luogo di nascita del leader iraniano.