Francia, 79enne Jacques Leveugle incriminato per abusi sessuali su 89 minori in 55 anni, accusato anche di aver ucciso madre e zia

Il numero delle vittime è stato stabilito sulla base di scritti rinvenuti in una chiavetta Usb, una sorta di inventario dei giovani abusati in "15 tomi molto densi"

Il 79enne Jacques Leveugle è stato incriminato in Francia per abusi sessuali su minori in 55 anni, dal 1967 al 2022. Le vittime sarebbero sparse in tutto il mondo: Francia, Germania, Svizzera, Portogallo, Marocco, Niger, Algeria, Filippine, India, Colombia e Nuova-Caledonia, e molti di questi sarebbero uomini. L'uomo è accusato anche di aver ucciso madre e zia. Leveugle è nato nel 1946 ad Annecy, sulle Alpi francesi. È un ex insegnante ed è stato posto in detenzione provvisoria nel febbraio 2024. Le prove sarebbero contenute in una chiavetta Usb.

Francia, 79enne Jacques Leveugle incriminato per abusi sessuali su 89 minori in 55 anni, accusato anche di aver ucciso madre e zia

Choc in Francia dove un anziano è stato incriminato per abusi sessuali su 89 minori tra i 13 e i 17 anni. Il numero delle vittime è stato stabilito sulla base di scritti rinvenuti in una chiavetta Usb, una sorta di inventario dei giovani abusati in "15 tomi molto densi". L'uomo ha riconosciuto di aver assassinato, la madre malata terminale di cancro asfissiandola con un cuscino all'inizio degli anni '70. Idem la zia 90enne negli anni '90 con la stessa tecnica. Davanti agli inquirenti, ha ammesso di considerare "legittimi" entrambi gli omicidi "considerato che lui stesso vorrebbe lo stesso trattamento se si dovesse trovare in situazione di fine vita". Entrambi gli omicidi sono oggetto di un'inchiesta distinta rispetto a quella sugli abusi.

Leveugle avrebbe perpetrato gli abusi in diversi Paesi. Il procuratore generale di Grenoble, Etienne Manteaux, ha dichiarato che l'anziano "ha percorso questi diversi Paesi radicandosi in ciascuno di essi, come sostegno scolastico o insegnante. Un modo di approcciare i giovani e avere relazioni sessuali". Leveugle è stato descritto come un uomo "colto e carismatico", che agiva attraverso la "seduzione intellettuale" e "l'ironia". Manteaux ha invitato le vittime a manifestarsi al più presto: "Lo facciano ora, perché nel 2026 bisognerà chiudere questo fascicolo giudiziario se vogliamo effettivamente condannarlo in tempi ragionevoli", ha detto.