Raid Idf su Khan Younis e Gaza City, oltre 30 morti, Israele si giustifica: "Colpito Hamas", ma ospedale Nasser: "Uccisi anche 7 bambini"
L’ospedale Nasser ha riferito che un attacco in un campo tendato ha provocato un incendio causando la morte di un padre, dei suoi tre figli e di tre nipoti
È di oltre 30 palestinesi morti il bilancio dei raid effettuati oggi da Israele sulla Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dagli ospedali Shifa e Nasser, che precisano come tra le vittime ci siano anche almeno 7 bambini. Si tratta di uno dei bilanci più pesanti dall’accordo di ottobre che teoricamente doveva mettere fine al genocidio e ai combattimenti. Gli attacchi hanno colpito un condominio a Gaza City e una tenda a Khan Younis, stando alle informazioni fornite dai funzionari delle strutture sanitarie che hanno accolto i corpi. L’ospedale Shifa ha dichiarato che il raid a Gaza City ha ucciso una madre, tre bambini e un loro parente, mentre l’ospedale Nasser ha riferito che un attacco in un campo tendato ha provocato un incendio causando la morte di un padre, dei suoi tre figli e di tre nipoti.
Raid Idf su Khan Younis e Gaza City, oltre 30 morti, Israele si giustifica: "Colpito Hamas", ma ospedale Nasser: "Uccisi anche bambini"
Gli attacchi sono iniziati la scorsa notte e sono proseguiti poi questa mattina, con un attacco condotto con droni Idf contro la stazione di polizia nel quartiere di Sheikh Radwan, nel nord di Gaza City, che ha causato almeno sette morti. Lo riportano i media palestinesi, precisando che il raid ha provocato la morte di tre agenti e quattro detenuti.
Le forze israeliane hanno tentato di giustificare gli attacchi, dichiarando di aver preso di mira obiettivi terroristici: “In risposta alla violazione dell’accordo di cessate il fuoco avvenuta ieri, in cui otto terroristi sono stati identificati mentre uscivano dall’infrastruttura terroristica sotterranea nella parte orientale di Rafah, l’Idf e l’Isa hanno finora colpito quattro comandanti e altri terroristi delle organizzazioni terroristiche Hamas e Jihad Islamica in tutta la Striscia di Gaza”, si legge in una nota pubblicata sui canali social. “L’Idf ha colpito anche un deposito di armi, un sito di produzione di armi e due siti di lancio appartenenti ad Hamas nella parte centrale della Striscia di Gaza”, prosegue la nota.
Come riportato dalle strutture ospedaliere che hanno accolto i feriti e i corpi dei morti però, ad essere stati uccisi dagli attacchi israeliani sarebbero civili, tra cui almeno 7 bambini.