"La Nato e l'Onu sono le vere minacce per gli Usa, non la Cina e la Russia", il post virale su Truth che anche Trump ha ri-condiviso

Trump rilancia su Truth Social che la Nato e l'Onu, non Cina o Russia, sono le vere minacce per gli Stati Uniti, innescando tensioni nei rapporti con gli alleati durante il forum di Davos

Molti utenti social hanno notato che sul profilo Truth del presidente americano Donald Trump è apparsa una riconvidisione di un post molto particolare, diventato virale. Il contenuto afferma che le "vere minacce" nei confronti degli Stati Uniti non sono né la Russia, né la Cina, quanto piuttosto l'Onu e la Nato.

"La Nato e l'Onu sono le vere minacce per gli Usa, non la Cina e la Russia", il post virale su Truth che anche Trump ha ri-condiviso

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scatenato nuove polemiche internazionali citando e rilanciando su Truth Social un post in cui sostiene che la Nato e l'Onu, e non la Cina o la Russia, rappresentano la “vera minaccia” per la sicurezza degli Stati Uniti. La dichiarazione arriva in un contesto diplomatico già tesissimo durante il World Economic Forum di Davos, dove Trump ha incontrato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, per discutere di sicurezza artica e di un accordo, poi raggiunto, sulla Groenlandia.

Il post afferma che senza gli Stati Uniti la Nato e l'Onu non sarebbero più efficaci e mette in dubbio l’impegno degli alleati nel garantire la sicurezza collettiva in caso di attacco. Trump ha sostenuto più volte in diverse conferenze che le alleanze tradizionali abbiano beneficiato più gli altri Paesi che gli stessi Usa, insinuando che questa dinamica potrebbe nuocere agli interessi americani nel lungo periodo.

Queste osservazioni si inseriscono in una più ampia serie di commenti critici dell’inquilino della Casa Bianca nei confronti dell’Alleanza Atlantica, che includono dubbi sulla sua utilità strategica e ripetute richieste affinché gli alleati aumentino significativamente la spesa per la difesa.

La reazione a Washington e nelle capitali europee è stata mista: se da un lato alcuni leader dell’alleanza hanno preferito concentrarsi sull’incontro di Davos come momento di dialogo, altri osservatori politici temono che questa narrativa possa minare la fiducia tra gli Stati Uniti e i suoi partner storici. Gruppi parlamentari e organizzazioni di sicurezza europee hanno espresso preoccupazioni per il potenziale effetto destabilizzante di tali dichiarazioni su un fronte geopolitico già segnato da tensioni globali.

La vicenda potrebbe avere ripercussioni sia sui rapporti transatlantici sia sulle strategie di difesa collettiva, ponendo interrogativi su come gli Stati Uniti intendano relazionarsi con la Nato e con l'Onu in un’epoca caratterizzata da sfide sempre più complesse.