Venezuela libera il giornalista Biagio Pilieri e l’imprenditore Luigi Gasperin, Italia in attesa per Alberto Trentini e Mario Burlò

Non sono stati diffusi elenchi ufficiali, ma fonti diplomatiche confermano che la situazione è in rapida evoluzione e che potrebbero esserci altre liberazioni a breve. Si spera che i prossimi possano essere Alberto Trentini e Mario Burlò

Il Venezuela ha liberato il giornalista Biagio Pilieri e l’imprenditore Luigi Gasperin, tra i primi prigionieri politici stranieri scarcerati dopo l’annuncio a sorpresa di Caracas. Roma resta in attesa di sviluppi per gli italiani ancora detenuti, in particolare Alberto Trentini e Mario Burlò, mentre la Farnesina assicura che continuerà a lavorare per la liberazione di tutti i connazionali ancora nelle carceri venezuelane.

Venezuela libera il giornalista Biagio Pilieri e l’imprenditore Luigi Gasperin, Italia in attesa per Alberto Trentini e Mario Burlò

Le prime liberazioni sono arrivate dal famigerato El Helicoide, il carcere dei servizi di intelligence venezuelani Sebin, noto per interrogatori e detenzioni arbitrarie. Tra i detenuti scarcerati figurano Biagio Pilieri, figura di spicco dell’opposizione e del giornalismo indipendente, e l’imprenditore Luigi Gasperin. Non sono stati diffusi elenchi ufficiali, ma fonti diplomatiche confermano che la situazione è in rapida evoluzione e che potrebbero esserci altre liberazioni a breve.

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto costante con Caracas. La Farnesina riferisce di aver messo in campo azioni per accelerare il rilascio dei connazionali ancora detenuti e ottenere una soluzione favorevole “per ogni singolo caso”. Intanto, continuano a emergere storie di altri prigionieri politici, venezuelani e stranieri, liberati in queste ore.

Chi è Biagio Pilieri

Pilieri, 60 anni, doppio passaporto italo-venezuelano, leader del partito Convergenza e voce critica contro censura e chiusura dei media indipendenti, era stato arrestato il 28 agosto 2024 con accuse di terrorismo e tradimento della patria. Ha trascorso un anno e quattro mesi all’Helicoide, senza possibilità di comunicazione. Dopo la scarcerazione, il figlio ha scritto sui social: "Oggi, 8 gennaio 2026, mio padre è stato rilasciato… Non avrebbe mai dovuto essere detenuto arbitrariamente". Un messaggio che si conclude con l’auspicio che la gioia “possa presto essere condivisa da tutte le famiglie venezuelane che soffrono l’ingiustizia della prigionia politica".

Chi è Luigi Gasperin

Settantasette anni, imprenditore con una lunga attività nel settore petrolifero, era stato arrestato il 7 agosto 2025 a Maturin e trasferito in un centro di detenzione a Caracas. L’arresto era legato a un presunto possesso e utilizzo di materiale esplosivo. Le condizioni di salute - patologie cardiache, ipertensione, difficoltà respiratorie - avevano accresciuto le preoccupazioni della famiglia e delle autorità italiane. ù

L’attesa italiana: Trentini e Burlò

L’Italia guarda ora ai casi di Alberto Trentini e Mario Burlò.
Trentini, cooperante di Humanity and Inclusion, è detenuto da oltre 400 giorni nel carcere di massima sicurezza El Rodeo, dopo l’arresto del 15 novembre 2024 senza accuse formali. Il governo italiano si è mobilitato è mantiene contatti con ambasciata, rete consolare e Chiesa locale.

Burlò, commercialista piemontese partito nel 2024 per opportunità imprenditoriali, è scomparso da novembre dello stesso anno. La figlia ha raccontato di essere riuscita a sentirlo solo in una brevissima telefonata: "La conversazione era controllata… il tempo di dirci quanto ci mancavamo".