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Afghanistan, i talebani "bisticciano" sul governo: scontro nel Palazzo Presidenziale

Secondo fonti della Bbc c'è un forte disaccordo tra il mullah Baradar e gli Haqqani su chi debba accreditarsi il merito della vittoria con il conseguente diverso peso all'interno del nuovo esecutivo

15 Settembre 2021

Afghanistan, i talebani "bisticciano" tra loro per il governo: scontro nel Palazzo Presidenziale

Fonte: lapresse.it

I vari rami in cui sono divisi i talebani si sono scontrati tra loro sulla formazione del nuovo governo che sorto settimana scorsa in Afghanistan, a Kabul. Stando a quanto ha riportato la Bbc, al palazzo presidenziale di Kabul è andato in scena lo scontro tra il mullah Abdul Ghani Baradar, vice primo ministro, e Khalil ur-Rahman Haqqani, ministro per i rifugiati e cardine della rete legata alla famiglia Haqqani. Alla tensione tra le due figure di spicco si è aggiunto lo scontro tra i sostenitori delle due fazioni.

Afghanistan, scontro tra i talebani nel Palazzo Presidenziale

Lo scontro, come hanno confermato due fonti, sarebbe stato innescato dall'insoddisfazione manifestata da Baradar per la composizione dell'esecutivo. Il vice primo ministro, che ha firmato l'accordo di Doha alla base del ritiro americano, ritiene necessario premiare figure che hanno mostrato capacità di negoziare e hanno un approccio diplomatico. Dall'altra parte, invece, si rivendica il peso di chi ha combattuto armi in mano. A completare il quadro, divisioni e veleni anche tra gruppi diversi che rivendicano il ruolo principale nella conquista del controllo del paese.

In Afghanistan il nuovo Governo dei talebani è nato a inizio settembre. A capo ufficialmente ci sono ancora nomi che fanno preoccupare l'occidente, in quanto si tratta di ex terroristi e ricercati. Il Governo vede come ministro dell'Interno Sirajuddin Haqqani, leader dell'omonima rete di milizie ritenuta vicina ad Al Qaida, è attualmente ricercato dall'Fbi per terrorismo, con una taglia di 5 milioni di dollari. Mohammad Hassan Akhund, il nuovo primo ministro afghano nel governo dei Talebani, figura nella lista dell'Onu di persone designate come "terroristi o associati a terroristi". Mohammad Hassan è stato in passato consigliere politico del Mullah Omar, già leader dei Talebani, oltre che governatore di Kandahar e ministro degli Esteri negli anni del primo governo degli studenti coranici, tra il 1996 e il 2001.

Afghanistan: nato il nuovo governo dei Talebani

Gli Stati Uniti sono dunque "preoccupati" dal governo formato dai talebani. "Notiamo che la lista dei nomi annunciati" per la composizione del governo "include tutti membri dei talebani o loro alleati e nessuna donna", afferma il Dipartimento di Stato. Confermata anche la "preoccupazione dai precedenti di alcuni membri. In ogni caso giudicheremo i talebani sulla base delle loro azioni e non delle parole". Il mullah Mohammad Hasan è stato nominato primo ministro ad interim del nuovo governo "provvisorio" dei talebani. A lui era  affidata fino ad oggi la presidenza del Rahbari Shura, (letteralmente il 'Consiglio della guida', cioè il Consiglio direttivo), che ha svolto praticamente le funzioni di governo dei Talebani.

Il mullah Abdul Ghani Baradar, co-fondatore dei talebani, negoziatore con gli Usa a Doha e capo politico in pectore degli studenti coranici, sarà il vice leader del nuovo governo a Kabul. Il figlio del mullah Omar, il mullah Yaqoub, sarà il ministro della Difesa del nuovo governo provvisorio dei talebani. All'Interno c'è Serajuddin Haqqani, leader della temibile e omonima rete alleata dei talebani Lo ha annunciato il portavoce Mujahid in conferenza stampa. "I preparativi per l'annuncio del governo islamico (in Afghanistan) sono stati completati, il governo sarà annunciato a breve, a Dio piacendo". E ancora: "Sarà l'unico governo in 40 anni di storia afghana a governare sull'intero Afghanistan".

Antony Blinken: "Ci aspettiamo che i Talebani si attengano ai patti"

Il segretario di Stato americano Antony Blinken, si legge sempre dall'Ansa, ha dichiarato che i talebani hanno rinnovato la promessa di consentire agli afghani di partire liberamente, dopo il diffondersi di timori per una serie di voli charter bloccati a Kabul. I talebani hanno detto agli Stati Uniti che "lasceranno partire liberamente le persone in possesso dei documenti di viaggio", ha detto Blinken in una conferenza stampa in Qatar. "Ci aspettiamo che si attengano a questo". 

Intanto, notizia dell'ultima ora, i talebani a Kabul hanno sparato per disperdere una manifestazione di protesta contro il Pakistan. La manifestazione di una settantina di persone, in maggioranza donne, ha protestato davanti all'ambasciata pachistana. ToloNews su Twitter parla di "centinaia di manifestanti oggi a Kabul" che "gridano slogan contro il Pakistan".

 

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