26 Maggio 2021
Autobus (Pixabay)
Con il mese di giugno si riaprono gli scioperi dei trasporti con ben due giorni di protesta organizzati: martedì 1 ci sarà l’agitazione organizzata dai lavoratori di quello pubblico locale, venerdì 18 toccherà al trasporto aereo.
Scioperi trasporti: 1 giugno si ferma quello locale, venerdì 18 quello aereo
Per quanto concerne il trasporto pubblico locale, a metà aprile Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal hanno proclamato una protesta nazionale il primo giugno organizzata in diverse fasi. L’Atac sciopererà, a Roma, dalle 8.30 fino alle 12.30: in particolare saranno interessati bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle. Per quanto riguarda lo sciopero nazionale, il servizio verrà garantito nella fascia oraria prima delle 8:30 e dalle 17.00 alle 20.00. All’iniziativa aderirà anche il personale del trasporto pubblico di Cotral e della società Schiaffini Travel che serve i Castelli Romani.
Alla base delle proteste ci sono la richiesta del rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto ormai da più di tre anni il 31 dicembre 2017, e la necessità di un miglioramento delle condizioni lavorative sia dal punto di vista normativo che economico.
"Malgrado le consistenti risorse stanziate dal Governo a salvaguardia del settore, a seguito delle possibili conseguenze della pandemia per le aziende e sul servizio le rappresentanze aziendali Asstra, Agens e Anav continuano a sostenere proposte irricevibili e a negare a lavoratrici e lavoratori del Tpl quello che è un loro sacrosanto diritto, ancor più motivato dal fatto di non aver mai interrotto l'attività, garantendo il diritto costituzionale alla mobilità di tutti i cittadini italiani anche nei momenti più difficili dell'emergenza sanitaria" spiegano le sigle sindacali dei lavoratori dei trasporti.
Venerdì 18 giugno a fermarsi, invece, sarà il trasporto aereo: lo sciopero generale di 4 ore vedrà coinvolti tutti i lavoratori del settore che incroceranno le braccia dalle 13 alle 17.
A proclamare la protesta unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo “a difesa dei lavoratori di Alitalia, Air Italy per la quale si chiede la proroga della cigs e lo stop ai licenziamenti, Ernest, Blue Panorama, Air Dolomiti, Norwegian, di tutte le compagnie aeree straniere con base e addetti nel nostro paese, delle società di gestioni aeroportuali, di handling e catering e di tutti gli stagionali e precari del settore”.
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