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Giuseppe Cruciani torna al teatro Manzoni a Milano con VIA CRUX – Ci siamo rotti il caxxo il 19 gennaio, 16 febbraio, 9 marzo 2026

Giuseppe Cruciani: "C’è qualcuno che ogni mattina si alza, che ha molto tempo libero. Ci spiega come dobbiamo parlare, quali parole dire e quali evitare; ci impongono i criteri di educazione dei nostri figli altrimenti ce li tolgono… Ci impongono, cosa dobbiamo pensare, insomma come dobbiamo vivere"

10 Gennaio 2026

VIA CRUX – Ci siamo rotti il caxxo, lo spettacolo di Giuseppe Cruciani al teatro Manzoni a Milano il 19 gennaio, 16 febbraio, 9 marzo 2026

Giuseppe Cruciani, Ph: Angelo Radaelli

Giuseppe Cruciani torna al teatro Manzoni a Milano con VIA CRUX – Ci siamo rotti il caxxo il 19 gennaio, 16 febbraio, 9 marzo 2026.

Giuseppe Cruciani, che da anni dai microfoni della Zanzara fa indignare i benpensanti di tutta Italia, torna in tour con il suo spettacolo di grandissimo successo VIA CRUX, in una nuova versione aggiornata, “VIA CRUX – Ci siamo rotti il caxxo”, il one-man-show più scorretto, irriverente e dissacrante mai visto. 

Giuseppe Cruciani torna con una versione inedita del suo one man show, ma sempre orgogliosamente oltre i limiti. C’è qualcuno che ogni mattina si alza, che ha molto tempo libero. Ci spiega come dobbiamo parlare, quali parole dire e quali evitare; ci impongono i criteri di educazione dei nostri figli altrimenti ce li tolgono… ci dicono quali auto guidare e quanti gradi dobbiamo tenere in casa d’inverno. Ci impongono, cosa dobbiamo pensare, insomma come dobbiamo vivere. E sapete cosa vi dico, che davanti a tutto questo io mi sono rotto il cazzo. E sono sicuro che ve lo siete rotti anche voi. Giuseppe Cruciani is back!

Uno spettacolo che porta sui palchi il suo stile liberale, libertario, individualista, anarchico e provocatore, scritto da Giuseppe Cruciani, Sergio Bertolini, Francesco Borgonovo e Gilberto “Gibba” Penza e prodotto da Paolo Ruffini con la sua VERA Produzione

Lo show strappa il velo del conformismo per mettere in luce le contraddizioni del nostro tempo e le iperboli perbeniste e smantellare l’ideologia del politicamente corretto.  Il tutto in pieno stile Cruciani: monologhi veloci e sferzanti, intrisi di irriverente sarcasmo e ironia oltraggiosa, perché per Cruciani il limite tra ciò che si può o non si può dire non esiste. Forte della sua indipendenza di pensiero ed estraneo a qualsiasi forma di condizionamento ideologico, influenza culturale o orientamento politico, Giuseppe Cruciani regala con Via Crux un divertito mashup di spunti sull’attualità più becera e mistificatoria, fatto di incessanti alti e bassi, e dove non si faranno concessioni o sconti a nessuno. 

Ospiti inaspettati, videocollegamenti o telefonate in diretta e il botta e risposta con il pubblico presente in sala saranno la ciliegina sulla torta di uno spettacolo in cui la vera libertà di pensiero ed espressione sarà l’unica a spuntarla

Nato nel lontano 1966, Giuseppe Cruciani vuole essere ricordato solo con una epigrafe sulla tomba: “Creò la trasmissione più pazza del mondo”. Si è laureato con una tesi sui comunisti rivoluzionari maoisti peruviani, ma poco importa. Ha la passione per la radio, la montagna d’estate, il calcio, il football americano e per la sua casa in Umbria. È ossessionato dalla libertà di espressione, come dimostra anche questo spettacolo. 

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