07 Dicembre 2022
Boris Godunov (foto LaPresse)
Il 7 dicembre 2022 alla Scala di Milano va in scena il Boris Godunov di Modest P. Musorgskij: scopriamo trama, durata, ospiti, protagonista e curiosità. La stagione scaligera si inaugura così con questo capolavoro russo che va in scena per la venticinquesima volta. La prima avvenne proprio al Teatro alla Scala nel 1909. L'opera dà vita ad un dramma cupo, notturno e allucinato che ha per protagonista Boris Godunov, definito il “Macbeth russo”.
Sarà proposta nella sua prima versione in sette scene del 1869. All'epoca non piacque: troppo violenza e assenza di figure femminili. L'autore la rivide tra il 1871 e il 1872 e venne riproposta nel 1896 in una nuova versione che ottenne un grande successo.
Per scrivere quest'opera, Musorgskij si ispirò al dramma di Aleksandr Puškin e alla Storia dello Stato russo di Nikolaj Karamzin. La trama del Boris Godunov è ambientata nel 1598 in Russia. Inizia con la morte dello zar Fëdor, primogenito di Ivan il Terribile. Si tratta del cosiddetto "periodo dei torbidi".
Le guardie e i sacerdoti invitano il popolo a pregare perché il boiaro Boris Godunov accetti di ascendere al trono. L'incoronazione avviene nella piazza delle cattedrali del Cremlino con una grande cerimonia. Si creano però alcuni disordini. L'anziano monaco Pimen, all'interno del monastero di Čudov, è impegnato nella cronaca delle vicende della Russia. Decide di mostrare la verità sull'assassinio dello zarevič Dimitri, legittimo erede al trono in quanto secondogenito di Ivan il Terribile. L'assassinio, infatti, era stato commissionato da Boris.
Una volta conosciuta la storia del delitto, un novizio (Grigorij) decide di vestire i panni dello zarevič assassinato e di guidare una rivolta contro Boris. Lo scopo è quello di impossessarsi del trono. Per organizzarsi al meglio, Grigorij si trasferisce in Polonia, evitando l'arresto. Intanto lo zar governa un paese senza forze, a causa di una carestia e di un grande malcontento. Inoltre le voci sul suo regicidio iniziano a diffondersi molto velocemente e alle frontiere si raggruppano forze ribelli guidate da Grigorij.
Boris Godunov, perseguitato dal fantasma dello zarevič, perde completamente la testa e muore dopo un'ultima esortazione al figlio Fëdor di continuare la sua opera. Il racconto è quello della parabola di uno zar sanguinario e delle conseguenze terribili che può portare una violenta sete di potere.
Il Boris Godunov alla Scala di Milano inizierà alle ore 17:45 e durerà tre ore.
Alla Prima della Scala sono attesi molti ospiti illustri, a partire dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dalla premier, Giorgia Meloni. Fra le personalità delle Istituzioni presenti ci saranno anche la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, quello della Camera, Lorenzo Fontana, e diversi ministri.
Il cast ruota tutto attorno a Ildar Abdrazakov, che interpreta il protagonista Boris Godunov. Accanto a lui ci saranno anche Norbert Ernst, Alexey Markov, Alexander Kravetz, Stanislav Trofimov e Maria Barakova. Loro non sono famosissimi nel mondo, ma sono interpreti affidabilissimi nel repertorio russo. Altri due nomi fondamentali nel cast sono quelli del tenore russo Dmitrij Golovnin (Grigorij) e dell'estone Ain Anger, cui è affidata la parte del narratore-cronachista Pimen. La regia è affidata a Kasper Holten, nel suo primo Sant’Ambrogio scaligero.
Di Camilla Deponti
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