Famiglia nel bosco, insulti a Cecilia Angrisano dopo aver sottratto i figli alla madre: "Attenta ai tuoi bimbi"; rafforzata scorta
La decisione di Cecilia Angrisano di sottrarre i bambini alla "Famiglia nel Bosco" ha causato l'ira della collettività che si è scatenata sui social. A seguito dei commenti alcuni utenti, alla donna è stata rafforzata la scorta
L'azione violenta della Angrisano di togliere i figli alla famiglia ha causato l'ira della collettività che ha minacciato a sua volta il magistrato: "Attenta ai tuoi bimbi che facciamo alla stessa cosa", queste le parole in reazione all'atto da lei commesso. Il fatto ha avuto come conseguenza l'irrobustimento della vigilanza a cui la Angrisano era già sottoposta per via del ruolo ricoperto nella vicenda della "famiglia del bosco".
Famiglia nel bosco, insulti a Cecilia Angrisano dopo aver sottratto i figli alla madre: "Attenta ai tuoi bimbi"; rafforzata scorta
Cecilia Angrisano è finita nell'occhio del ciclone a seguito dell'emissione dell'ordinanza con cui era stata disposta la sospensione della responsabilità genitoriale per la coppia anglo-australiana, dal momento che tale decisione ha comportato la sottrazione dei figli ai genitori e il loro successivo collocamento in un'altra casa famiglia. L'episodio ha infatti sollevato un acceso dibattito che si sarebbe esteso a minacce e insulti rivolti tanto alla presidente quanto ai suoi bambini, scaturiti dalla decisione violenta di togliere i figli alla madre: "Attenta ai tuoi figli", si legge sui social, e ancora: "Spero che tu possa soffrire le pene dell'inferno".
A seguito di tali accadimenti, la vigilanza nei confronti della magistrata è stata rafforzata, cosa che ha peraltro rappresentato un passaggio preliminare rispetto all'eventuale e futura assegnazione di una scorta. La Angrisano dovrà di fatto preventivamente comunicare tutti i suoi spostamenti alle forze dell'ordine, almeno fino a quando avrà terminato di ricoprire l'incarico.
Stando alle parole di Cecilia Angrisano e del procuratore David Mancini, "ogni iniziativa giudiziaria è ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore età"; minori che, tuttavia, per il momento non potranno godere della compagnia della loro mamma a causa di un'ordinanza restrittiva, definita da alcuni violenta, emessa dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Il provvedimento ne aveva infatti previsto il trasferimento immediato in un'altra località protetta in cui il loro percorso proseguirà, per ora, senza la presenza, per altro fondamentale, della madre.