Anguillara, l'autopsia sui genitori di Claudio Carlomagno: morti entrambi per asfissia da impiccagione, confermato suicidio

Confermata dall’autopsia la morte per impiccagione dei genitori del reo confesso. Attesi nuovi sopralluoghi su casa, azienda e auto per chiarire l'omicidio della moglie Federica Torzullo

I genitori di Claudio Carlomagno, il reo confesso killer della moglie Federica Torzullo, sono morti entrambi per asfissia da impiccagione. Questi i risultati dell'autopsia, che confermano l'ipotesi del suicidio proposta dagli inquirenti che indagano sull'omicidio di Anguillara Sabazia (Roma).

Anguillara, l'autopsia sui genitori di Claudio Carlomagno: morti entrambi per asfissia da impiccagione, confermato suicidio

Sono morti per asfissia da impiccagione Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell'omicidio di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita presso l’Istituto di medicina legale dell’Università La Sapienza di Roma, che non avrebbe evidenziato elementi anomali o segni di violenza riconducibili a terzi.

L’esame autoptico, svolto secondo prassi, ha confermato che la coppia si è tolta la vita nel tardo pomeriggio di sabato nella villetta di Anguillara dove viveva. Sono stati effettuati anche i prelievi per gli esami tossicologici, i cui esiti sono attesi nei prossimi giorni, ma al momento non risultano indizi che possano mettere in discussione l’ipotesi del suicidio.

La Procura di Civitavecchia ha comunque aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, atto dovuto per chiarire il contesto e le motivazioni del gesto estremo. I due anziani avrebbero lasciato una lettera d’addio indirizzata all’altro figlio, non coinvolto nell’inchiesta sull'omicidio. Una lettera che, secondo gli inquirenti, confermerebbe lo stato di profondo sconvolgimento emotivo seguito alla confessione del figlio Claudio.

Intanto proseguono le indagini sul delitto di Federica Torzullo, la donna di 46 anni uccisa dal marito. Nella giornata di domani sono previsti nuovi sopralluoghi da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia, con il supporto del Ris di Roma. Gli accertamenti interesseranno nuovamente la villetta dove è avvenuto l’omicidio, l’azienda dell’indagato e la sua autovettura.

Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi della cosiddetta “scatola neradell’auto e al sistema Car Play, strumenti che potrebbero fornire dati utili per ricostruire gli spostamenti di Carlomagno nelle ore precedenti e successive al delitto. Gli investigatori sono inoltre ancora alla ricerca dell’arma del delitto, un coltello che non è stato finora rinvenuto nella zona indicata dall’uomo.

Nel frattempo, il figlio di Carlomagno e di Torzullo è stato affidato ai nonni materni. L’inchiesta, ora, entra in una fase cruciale: da un lato chiarire ogni aspetto legato al suicidio dei genitori, dall’altro consolidare il quadro probatorio sull'omicidio che ha sconvolto la comunità di Anguillara.