Omicidio Federica Torzullo, aperto fascicolo per istigazione al suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno, oggi l'autopsia

Oltre all’indagine, la Procura ha disposto il sequestro della villetta in cui i due sono stati trovati senza vita sabato sera. Le verifiche sono affidate ai carabinieri, che stanno analizzando anche i messaggi diffusi dopo l’arresto del figlio

La Procura di Civitavecchia aprirà un fascicolo per “istigazione al suicidio” in relazione alla morte dei genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo arrestato con l’accusa di aver ucciso la moglie, Federica Torzullo, colpendola con 23 coltellate ad Anguillara, alle porte di Roma. L’apertura del procedimento è un passaggio necessario per consentire l’esecuzione dell’autopsia sui corpi dei coniugi, prevista per martedì 27 gennaio.

Oltre all’indagine, la Procura ha disposto il sequestro della villetta in cui i due sono stati trovati senza vita sabato sera. Le verifiche sono affidate ai carabinieri, che stanno analizzando anche i messaggi – soprattutto quelli circolati sui social – diffusi dopo l’arresto del figlio accusato del delitto.

Omicidio Federica Torzullo, aperto fascicolo per istigazione al suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno, oggi l'autopsia

Carlomagno ha appreso in carcere la notizia del suicidio dei genitori. È detenuto da una settimana, dopo aver confessato di aver ucciso la moglie con oltre venti coltellate e di averne sotterrato il corpo in un terreno vicino all’azienda di famiglia. Secondo i primi riscontri, avrebbe anche tentato di bruciare il cadavere della 41enne.

Il suo avvocato, Andrea Miroli, lo ha incontrato oggi in carcere: “Si trova in una situazione di forte turbamento. È provato, consapevole e chiede notizie del figlio”, ha dichiarato il legale.

Dopo aver appreso della morte della madre e del padre, Carlomagno è stato posto sotto stretta sorveglianza nell’istituto penitenziario di Civitavecchia. A riferirlo è ancora Miroli. Secondo Aldo Di Giacomo, segretario del sindacato di polizia penitenziaria Sappe, l’uomo avrebbe chiesto di vedere il figlio e minacciato il suicidio. Come previsto in questi casi, sono stati attivati i protocolli di sicurezza per prevenire atti di autolesionismo.

All’indomani del ritrovamento dei coniugi Carlomagno impiccati nella loro abitazione, l’avvocato li ha definiti “vittime”. “Questa vicenda dimostra più che mai che anche i familiari sono vittime – afferma – vittime di un crimine le cui conseguenze si estendono dolorosamente anche a chi non ne ha alcuna responsabilità, una catabasi, una discesa agli inferi che sono riusciti tragicamente a sopportare”. Il legale ha aggiunto che “occorre rispetto e privacy” sulle “ragioni dietro a questo terribile gesto”, illustrate dai due in una lettera indirizzata all’altro figlio.